SICUREZZA. MSE e Dogane, da lunedì parte il progetto “Giocattolo sicuro”

Ci saranno controlli sulla presenza di metalli pesanti, di ftalati, di meccanismi elettronici. Obiettivo: tutelare i bambini a partire dalla sicurezza dei giocattoli. Si chiama "Giocattolo sicuro" il progetto che partirà lunedì prossimo, realizzato da Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia delle Dogane, Istituto Superiore di Sanità e Istituto Italiano del Marchio di Qualità. L’intento è quello di prevenire l’immissione nel mercato dell’Unione europea di giocattoli che non rispondono ai requisiti di sicurezza previsti dalle norme comunitarie – queste fra l’altro prevedono dal prossimo dal 20 luglio, per i giocattoli in entrata da paesi terzi, che i fabbricanti e gli importatori rispettino norme rigorose applicando tutti i requisiti previsti dalla nuova direttiva sulla sicurezza dei giocattoli adottata nel 2009.

Il progetto del Ministero e delle Dogane si concentrerà sui rischi legati alla presenza nei giochi di metalli pesanti e al contenuto di ftalati, nonché, per i giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, sulla presenza di piccole parti e di meccanismi funzionanti elettricamente. Le dogane, davanti a sospetti di pericolosità, potenzieranno il prelievo dei campioni inviandoli all’Istituto Superiore di Sanità e all’Istituto Italiano del Marchio di Qualità per le relative analisi e dandone comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico.

Un’analoga operazione che si è svolta lo scorso anno ha accertato la non conformità dei prodotti controllati in oltre il 30% di casi nei giocattoli e nel 75% nei prodotti elettrici.

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