SICUREZZA. Maroni a Milano: “La piccola criminalità si combatte con la prevenzione”

La prevenzione è fondamentale nella lotta alla criminalità e nella sicurezza delle città. E per questo occorre investire più risorse. E’ quanto ha sostenuto oggi il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, prendendo parte alla presentazione della ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sul tema "Processi migratori e integrazione nelle periferie urbane".

"Qui non parliamo di grande criminalità organizzata – ha precisato Maroni – che si combatte con l’intelligence. La piccola criminalità si combatte con il controllo del territorio e con la prevenzione". Il Ministro si è soffermato, in particolare, sugli interventi di prevenzione per contrastare l’immigrazione illegale. "Sulla prevenzione degli sbarchi abbiamo fatto tutto ciò che era possibile" ha affermato Maroni ricordando l’impegno preso dal Governo libico "di far partire il pattugliamento delle coste con le sei motovedette il 15 di maggio. Per quel giorno – ha detto Maroni – mi aspetto che ci sia la chiusura dell’ingresso del canale libico".

Il Ministro ha parlato di risorse aggiuntive da destinare alla sicurezza. "Nel decreto legge cosiddetto antistupri abbiamo messo 100 milioni in più rispetto a questo aumento, e nella prossima finanziaria c’è il mio impegno ad aggiungere risorse".

Maroni ha poi precisato che è stata messa a disposizione del prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, per l’emergenza nomadi in Lombardia, "una somma di 10 milioni di euro, perché attraverso un protocollo di intesa fra il prefetto commissario ed il Comune oppure i Comuni interessati, si proceda allo smantellamento di tutti i campi nomadi abusivi e alla realizzazione di strutture attrezzate".

 

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