SICUREZZA. Mattel, Commissari Kuneva e Verheugen riferiscono al PE

BRUXELLES. La Commissaria alla tutela dei Consumatori è tornata per la seconda volta in due settimane davanti al Parlamento Ue per riferire sulla vicenda dei giocattoli della Mattel ritirati dal mercato e la sicurezza dei prodotti che circolano sul mercato europeo. Insieme al lei oggi a Strasburgo il Commissario all’industria Gunter Verheugen.

Il messaggio che entrambi hanno riportato è chiaro: spetta agli Stati membri il compito di predisporre autorità incaricate di controllare che i prodotti soddisfino il requisito di sicurezza e di intervenire in maniera opportuna nel caso di prodotti a rischio (ad esempio vietandone la commercializzazione). E in questa attività i Ventisette non sempre eccellono. "Gli Stati membri devono garantire che i prodotti pericolosi non arrivino ai mercati e se necessario siano richiamati”, ha spiegato la Kuneva, riferendo che ne parlerà ai ministri riuniti nel consiglio competitività questo venerdì.

A ottobre, ha aggiunto il commissario, ci sara’ una riunione a Bruxelles delle autorità nazionali di sorveglianza. Uno dei punti in discussione è come garantire un intervento più tempestivo ed efficace da parte dei controllori e un miglior monitoraggio dei prodotti richiamati.

Ma il punto centrale, ha ricordato il commissario, resta l’efficacia dell’azione delle imprese produttrici per assicurare che i loro prodotti siano sicuri. ”Il mio messaggio alla Mattel è stato chiaro: dovete ancora fare parecchio per garantire appieno che ai mercati europei arrivino solo prodotti sicuri”. La direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti specifica i ruoli e le responsabilità dei produttori, degli Stati Membri e della Commissione. "La responsabilità legale è dell’operatore economico", nel caso delle Barbie, è di Mattel. E quindi aveva fatto bene il governo di Pechino, che nelle scorse settimane, aveva rimandato la responsabilità del ritiro dal mercato di alcuni prodotti ai designer della compagnia americana, responsabili della progettazione dei giocattoli.

Bruxelles ha così riconosciuto che la sicurezza dei consumatori ha ancora tanti ostacoli da superare, e mostra di non sottovalutare il pericolo cinese. E non è un caso che Kuneva abbia scelto la Cina per fare la sua prima visita ufficiale extra UE, da cui è risultato l’impegno delle Autorità di Pechino nel predisporre entro ottobre un rapporto contenete tutte le misure e azioni concrete intraprese per la sorveglianza del proprio mercato interno.

Il Commissario Verheugen. ha chiesto poi l’aiuto dei parlamentari europei affinché sostengano la proposta di revisione della vecchia direttiva sui giocattoli (la 88/378/CEE) che la Direzione Generale Industria dell’esecutivo comunitario presenterà entro la fine dell’anno. La direttiva che disciplina il settore della sicurezza dei giocattoli è molto vecchia e necessita di un aggiornamento. Soprattutto per quanto riguarda la definizione dei requisiti essenziali e vincolanti, adatti ad essere applicati uniformemente nei Ventisette.

 

 

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