SICUREZZA. Milano: accordo tra Comune e farmacie per un kit salvavita contro le fughe di gas

L’assessorato alla Salute del Comune di Milano ha siglato un accordo con le 84 farmacie comunali, per vendere a prezzo scontato, un kit che serve a rilevare la presenza di monossido di carbonio nell’aria: il dispositivo di sicurezza è disponibile in farmacia al prezzo imposto di 5 euro (anziché 7 euro), fino alla fine di febbraio 2009, spiega in una nota Palazzo Marino.

Il monossido di carbonio è ancora un incubo per centinaia di migliaia di famiglie italiane e purtroppo la cronaca registra ogni settimana nuove tragedie dovute a perdite di gas, molto spesso causate da impianti di riscaldamento difettosi o mai controllati.

L’esito di questi incidenti è nella gran parte dei casi, tragico, come quello avvenuto nei giorni scorsi a San Gimignano (Siena), dove una ragazza ha perso la vita nella propria casa, saltata in aria a causa di una fuga di gas.

"E’ impensabile che in un Paese come il nostro, possano ancora accadere disgrazie di questo genere – ha commentato l’assessore milanese alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna – Assurdo che si possa perdere la vita per una fuga di gas, in un mondo dove la sicurezza, soprattutto domestica, dovrebbe essere data per acquisita".

Da questa considerazione, la decisione di raggiungere un accordo con le farmacie comunali milanesi per mettere in vendita – a un prezzo calmierato – il dispositivo ‘Segnale Sicuro’ che consiste in una piastrina adesiva (5cmx5cm), da collocare vicino alla fonte di emissione di calore (stufe, caldaie, caminetti, scaldabagni, cucine e canne fumarie), con un rilevatore arancione che diventa nero in caso di concentrazione di monossido di carbonio superiore ai limiti di sicurezza, da sostituire dopo circa tre mesi, quando diventa di colore bianco.

"Fortunatamente, le nuove installazioni rendono le nostre abitazioni più sicure – ha continuato Landi di Chiavenna – ma sono ancora tantissime le case dove il rischio di una fuoriuscita di gas può provocare una strage. Dobbiamo essere vigili su questo fronte e fornire a tutti i necessari presidi tecnologici".

In diversi Stati americani il rilevatore di monossido di carbonio è obbligatorio per legge e le squadre di pronto intervento dei vigili del fuoco lo hanno in dotazione permanente.

"Sarebbe un’imperdonabile negligenza ignorare il problema – ha concluso l’assessore
Landi di Chiavenna – quando, con poco più di 1,50 euro al mese ci si può salvare la vita dalle fughe di gas e non mettere a repentaglio anche quella degli altri".

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