SICUREZZA. Obiettivo “Mare sicuro” per sub e bagnanti

L’obiettivo è creare "una cornice di sicurezza" per la navigazione in prossimità del litorale, attenta soprattutto alla difesa di bagnanti e sub: è stata presentata questa mattina a Roma la direttiva del Ministro dei Trasporti per la sicurezza in mare 2007. "Le misure in atto – ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi – servono a garantire la sicurezza di chi va in mare e dei soggetti più esposti, i bagnanti, i sub".

La direttiva per la sicurezza della navigazione del Ministro dei Trasporti dispone l’osservanza dei limiti di navigazione (compresa la velocità inferiore a 10 nodi da non superare entro i 500 metri dalle coste rocciose e i 1000 metri dalle spiagge), il rispetto dell’ambiente, le attività di vigilanza e controllo e il coordinamento delle forze che operano in mare. La direttiva dispone così che "la navigazione da diporto svolta entro 1000 metri dalla costa non deve essere mai invasiva, ma rispettosa dell’ambiente e della quiete, con mirata attenzione per i limiti delle emissioni acustiche e dei gas di scarico". Dispone inoltre che "nelle attività di vigilanza e controllo della navigazione da diporto in prossimità delle coste – volta ad assicurare i legittimi diritti e le libertà ai fruitori del mare – è anteposta la prioritaria esigenza di tutelare sempre e comunque l’incolumità dei bagnanti e dei subacquei. Si opererà con assoluta, adeguata fermezza per reprimere tutte le condotte che possono mettere in pericolo la vita umana in mare, soprattutto in presenza di comportamenti particolarmente trasgressivi idonei a generare condizioni di grave pericolo". Azioni di prevenzione saranno attuate per impedire impropri usi di moto d’acqua e kite-surf. La direttiva dispone inoltre l’aumento della presenza di unità di controllo in mare nei periodi e nelle ore di maggiore affluenza di barche e bagnanti.

La presentazione, che si è svolta presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera alla presenza del Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Raimondo Pollastrini, ha rappresentato anche l’occasione per un bilancio degli interventi di soccorso effettuati dalla Capitaneria di Porto nel corso dell’anno. Dallo scorso gennaio al 18 luglio sono state soccorse 2441 persone nelle attività da diporto, 78 bagnanti e 16 sub, con interventi concentrati soprattutto nei mesi di giugno e luglio; 41 le persone recuperate prive di vita dall’inizio dell’anno, fra le quali 15 in attività da diporto, 17 bagnanti e 9 sub; 4 le persone disperse. Nel periodo compreso fra il 15 giugno e il 20 luglio, nell’ambito delle operazioni "Mare sicuro" 2007, le Capitanerie di Porto hanno soccorso in tutto 1152 persone. Sono state 77 le persone soccorse in condizioni limite. 35 le persone decedute: 15 per malore e 20 per annegamento. Le unità da diporto soccorse nello stesso periodo sono state 357. Dalle 14 Direzioni marittime nazionali, da Genova a Livorno, da Trieste a Palermo a Bari, sono stati effettuati complessivamente 76.467 controlli, sono stati elevati 2.583 verbali amministrativi e rilevate 289 notizie di reato.

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