SICUREZZA. Oggi a Bruxelles il primo summit Ue-Stati Uniti-Cina sulla sicurezza dei prodotti

Si svolge oggi a Bruxelles il primo summit trilaterale sulla sicurezza dei prodotti, che consoliderà la cooperazione tra l’Unione Europea gli Stati Uniti e la Cina. Questo incontro di alto livello vuol ribadire il fatto che la sicurezza dei prodotti è una delle principali preoccupazioni politiche internazionali e che di fronte ad un mercato completamente aperto si deve mantenere una gestione sicura e solida della commercializzazione mondiale.

Il Commissario Ue alla protezione dei consumatori Meglena Kuneva, e il Commissario Ue alla salute Androula Vassiliou hanno firmato oggi con il viceministro responsabile dell’amministrazione generale cinese della sorveglianza sulla qualità, l’ispezione (AQSIC) Wei Chuanzhong un memorandum d’accordo che rafforza quello firmato nel 2006.

Il memorandum rafforza la cooperazione bilaterale Ue-Cina nel rispetto delle norme e dello scambio delle informazioni sulla sicurezza dei prodotti, delle derrate alimentari, e sulle misure sanitarie e fitosanitarie. Il documento comprende i numerosi miglioramenti concreti che la cooperazione Ue-Cina ha permesso di realizzare negli ultimi 3 anni. Secondo questo memorandum l’Ue e la Cina potranno procedere ad una serie di controlli coordinati e simultanei in alcuni settori dei mercati o su alcuni produttori, per verificare che essi rispettino le norme sulla sicurezza. Si rafforza, inoltre, la cooperazione tra la Cina e l’Ue soprattutto per quanto riguarda la sicurezza alimentare, fornendo alla Cina l’accesso diretto alle notificazioni RASFF (il sistema di allarme rapido per le derrate alimentari e gli alimenti per animali).

"La fiducia è la moneta dell’economia mondiale – ha dichiarato Kuneva – Non è permesso alcun rilassamento. Gli allarmi che ci pervengono tutte le settimane ci ricordano che dobbiamo vegliare e non lasciar mai cadere in secondo piano le questioni di sicurezza. Questo sommet costituisce un segno molto chiaro rispetto alla determinazione dei dirigenti europei, cinesi e americani di rendere prioritaria la sicurezza dei cittadini, attraverso l’applicazione di norme elevate ad ogni grado della scena di approvvigionamento mondiale. Noi siamo assolutamente favorevoli all’apertura dei mercati – ha concluso Meglena Kuneva – con tutti i vantaggi che questo comporta in termini di prezzi e di scelta per i milioni di consumatori, ma mai favorevoli al detrimento della sicurezza".

Il sistema d’allarme rapido per i prodotti di consumo pericolosi (RAPEX) della Commissione Ue dimostra, in modo costante, che circa il 50% degli articoli ritirati dal mercato europeo sono di origine cinese. Questa percentuale è ovviamente legata al flusso commerciale estremamente importante di beni di consumo che provengono dalla Cina; ad esempio quasi l’85% dei giocattoli presenti sul mercato europeo è stato fabbricato in Cina. Ma non si possono sottovalutare gli articoli pericolosi prodotti nell’Unione Europea e negli Stati Uniti. Per questo la sicurezza dei prodotti è ormai una questione di interesse comune che coinvolge numerosi attori. L’incontro di oggi si inserisce nell’ambito della Settimana della sicurezza dei prodotti, che la Commissione Ue ha lanciato da oggi al 21 novembre.

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