SICUREZZA. Operai morti a Porto Marghera, Cisl: Governo investa quei soldi che sono dei lavoratori

A Porto Marghera (Venezia) sono morti due addetti alla pulizia della stiva di una nave. Dopo la vicenda della Thyssenkrupp a Torino torna in primo piano il tema della sicurezza sul lavoro. Oggi i porti d’Italia si fermeranno 24 ore in attesa della riunione sindacale della prossima settimana sul tema. "E” inutile che il Governo sia costernato: spenda sulla sicurezza quei soldi che sono dei lavoratori – ha detto il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, oggi a margine dei direttivi unitari di CGIL CISL UIL riuniti presso l’Auditorium di via Rieti a Roma, dopo aver appreso dell’ennesimo incidente sul lavoro, avvenuto oggi a Porto Marghera – il Governo tolga le mani dal tesoretto Inail” ha ribadito il Segretario generale tornando a chiedere all’Esecutivo di utilizzare quei 12 miliardi di euro di avanzo di gestione dell’Inail per la prevenzione e i risarcimenti. ”Le indennità sono da fame mentre il Governo succhia i salari in modo improprio".

Comments are closed.