SICUREZZA. Polizza anticalamità, fa discutere la sua obbligatorietà

Fa discutere la proposta di rendere obbligatoria una polizza anticalamità. Dopo il terremoto in Abruzzo, molte compagnie di assicurazione sono tornate a riproporre la necessità di una copertura assicurativa privata contro le catastrofe naturali. Già Confedilizia aveva fatto notare che una Legge in tal senso esiste già ma è tuttora inapplicata. Si tratta, infatti, di una Legge del 2004 rimasta inattuata ad opera degli esecutivi succedutisi per mancanza dei decreti attuativi.

Anche Assoutenti avanza qualche dubbio sull’obbligatorietà della polizza: "Far pagare un premio assicurativo a chi vive in zone non a rischio diventerebbe una vera e propria tassa sulla casa", sostiene Mario Finzi, Presidente Assoutenti. "Si tratterebbe peraltro di scaricare su tutti i cittadini italiani oneri dello Stato per i quali ciascuno già ritiene di aver assolto i propri compiti col pagamento delle tasse". "Un sistema di ‘protezione’ per alcune calamità naturali esiste già con i Consorzi di bonifica – conclude Finzi – a cui i proprietari di case pagano già una quota annuale per difendere sé stessi da questi disastri. Una nuova legge in tal senso rappresenterebbe quindi un ‘doppione’ ".

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