SICUREZZA. Portachiavi, giocattolo mortale. Acu: “Autorità effettuino i dovuti controlli”

Si sono celebrati oggi ad Andria i funerali di una bambina, di circa 1 anno, soffocata da un componente di un portachiavi camuffato da giocattolo. Immediata la reazione dell’Acu (Associazione consumatori e utenti), che nei mesi scorsi aveva segnalato al Ministero delle Sviluppo Economico la pericolosità di un prodotto simile.

"L’episodio – commenta l’associazione – è gravissimo e purtroppo potrebbe ripetersi poiché sul mercato ci sono moltissimi portachiavi che, camuffati da giocattoli, vengono inconsapevolmente lasciati abbandonati in casa. E’ così che un bambino può ingoiare "un pezzo di portachiavi" e morire. Oggi l’Acu chiede alle Autorità locali e nazionali di effettuare "I dovuti controlli affinché i prodotti in commercio siano presentati ed etichettati in modo pertinente e nel rispetto delle leggi".

Nella segnalazione i consumatori evidenziavamo come alle etichette/confezioni dei portachiavi si debbano applicare gli artt. 6-7 e 9 del Codice del Consumo (D.Lgs. 06/09/2005 n. 206) che prevedono, in lingua italiana:

  • denominazione legale del prodotto,
  • nome del produttore/importatore e sede legale,
  • paese di origine,
  • indicazione dell’eventuale presenza di sostanze che possono recare danno all’uomo, alle cose e all’ambiente,
  • indicazione di materiali e dei metodi di lavorazione, ove necessario, per determinarne le caratteristiche merceologiche,
  • istruzioni ed eventuali precauzioni e destinazione d’uso ai fini "di fruizione e di sicurezza del prodotto".

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