SICUREZZA. Poteri speciali ai sindaci, firmato il decreto

I sindaci avranno poteri speciali su sicurezza urbana e incolumità pubblica e maggiori poteri di intervento su situazioni urbane di degrado, danneggiamenti e occupazioni abusive. È quanto dispone il decreto firmato ieri dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha detto di aspettarsi dai sindaci "idee creative". L’annuncio è stato dato dallo stesso Maroni al termine della Conferenza Stato-città e autonomie locali, da lui stesso presieduta, che ha espresso parere favorevole sul provvedimento.

Per i sindaci si ampliano dunque i poteri di intervento, prevenzione e contrasto su una casistica che comprende, come si evidenzia sul sito internet del Ministero dell’Interno: "le situazioni urbane di degrado quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio e i fenomeni di violenza legati all’abuso di alcol; le situazioni di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato; l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili; l’abusivismo commerciale e l’illecita occupazione di suolo pubblico; i comportamenti, come la prostituzione in strada e l’accattonaggio molesto che offendono la pubblica decenza e turbano gravemente l’utilizzo di spazi pubblici".

Per il Ministro l’intento è quello di realizzare una sinergia fra polizia, prefetti e sindaci chiamati a intervenire su "incolumità pubblica" e "sicurezza urbana". "Con il primo termine – ha spiegato Maroni – si intende l’integrità fisica della popolazione mentre con il secondo un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa del rispetto delle norme che regolano la vita civile. Ora mi aspetto idee creative sulla sicurezza da parte dei sindaci". Maroni ha inoltre annunciato che a settembre sarà firmato un protocollo di intesa con l’Associazione nazionale Comuni italiani per utilizzare il fondo 2009 di 100 milioni di euro per finanziare gli interventi sulla sicurezza urbana.

LINK: Il decreto del Ministro dell’Interno

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