SICUREZZA. Roma, sequestrati giocattoli “made in China”: nocivi ed infiammabili

Giocattoli, casalinghi e utensili sprovvisti dei marchi di conformità sono stati sequestrati dagli agenti del commissariato Prenestino di Roma, in collaborazione con il VII gruppo della polizia municipale, nel corso dei servizi di contrasto all’immigrazione clandestina e del commercio abusivo. Merce di provenienza cinese, per un valore di circa un milione di euro, è stata scovata in due depositi in zone periferiche della capitale. La maggior parte dei giochi è assemblata con materiali tossici e altamente infiammabili.

Intanto Adiconsum ricorda di prestare particolare attenzione all’acquisto dei giocattoli dal momento che sono destinati a piccoli consumatori. Dunque l’Associazione ricorda che prima dell’acquisto si deve controllare che la confezione,l’imballaggio o il foglio illustrativo riportino le seguenti indicazioni obbligatorie per legge:

  • la marcatura CE: deve essere apposta in maniera visibile, leggibile e soprattutto indelebile. Il marchio CE attesta solo che il prodotto è stato fabbricato secondo i dettami legislativi: non è sinonimo di sicurezza al 100%! La contraffazione del marchio è uno dei reati più comuni nel mercato clandestino dei giocattoli. Altri marchi come "Giocattoli sicuri" dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e "IMQ" dell’Istituto per il marchio di qualità (per i prodotti elettrici) danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza;
  • il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio, l’indirizzo del fabbricante o dell’importatore: sono importantissimi nel caso di malfunzionamento dell’oggetto o in caso di danno fisico arrecato al bambino;
  • le avvertenze sulle fasce d’età consigliate;
  • le istruzioni d’uso in lingua italiana.

 

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