SICUREZZA. Ronde, Consulta le boccia in parte

Con la sentenza 226/2010 la Corte Costituzionale ha in parte bocciato le norme sulle ‘ronde’ previste dal pacchetto sicurezza del 2008-2009. La Consulta, infatti, ha dato il via libera all’impiego di cittadini non armati per segnalare eventi che possano arrecare danno alla "sicurezza urbana", mentre ha dichiarato illegittimo l’impiego delle ‘ronde’ in situazioni di "disagio sociale": "in rapporto, poi, all’attività di segnalazione delle situazioni di «disagio sociale» verrebbe in rilievo, non tanto la competenza regionale in materia di «servizi sociali», ma quella più ampia in tema di «politiche sociali»: materia che abbraccia il complesso degli interventi volti non soltanto a rimuovere le situazioni di disagio, ma anche a prevenirle, e dunque anche l’attività preliminare di monitoraggio delle condizioni di vita della comunità" scrive la Corte nella sentenza pronunciata a seguito del ricorso promosso dalle Regioni Toscana, Emilia-Romagna e Umbria

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