SICUREZZA. San Giuliano di Puglia, assolti imputati crollo scuola. Lo sconcerto di Cittadinanzattiva

Sono stati tutti assolti i sei imputati nel processo, conclusosi venerdì a Larino (Campobasso), per il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in seguito al terremoto dell’ottobre 2002, in cui persero la vita 27 bambini e una maestra. Sostanzialmente il giudice ha ritenuto che nel crollo non ci siano state responsabilità umane e che sia stato dovuto alla forza del sisma che il 31 ottobre di cinque anni fa colpì alcune zone dell’Italia meridionale.

E’ assurdo e incomprensibile come, nonostante l’accertamento della violazione di almeno 23 leggi sull’edilizia nella scuola Iovine, l’assenza di collaudo dopo l’ampliamento, nonostante la scuola fosse stato il solo edificio a sbriciolarsi tra tutti e 44 i Comuni colpiti dal sisma, nonostante tutto, non ci siano colpevoli. Questa la reazione di Cittadinanzattiva che nel contempo esprime sostegno e solidarietà ai genitori, assicurando loro che continueremo a batterci perché le scuole italiane diventino più sicure.

Ci auguriamo – conclude Cittadinanzattiva che sin da subito si è costituita parte civile nel processo – che, nei successivi gradi di giudizio, vengano riconsiderate queste inadempienze tecniche e questa negazione del rispetto delle norme edilizie.

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