SICUREZZA. Sisma in Abruzzo, FS ospita gli sfollati nei vagoni cuccetta

Da ieri sera è partito il piano di azione messo in atto dal Gruppo FS, cui hanno preso parte 111 Associazioni territoriali del Dopolavoro Ferroviario, per far fronte all’emergenza-terremoto in Abruzzo. Ai 350 sfollati, che hanno trovato ospitalità nei 16 vagoni cuccetta inviati a L’Aquila, si stanno distribuendo anche pasti caldi. Non si tratta di una iniziativa isolata: i volontari di Pescara e Sulmona sono già sul posto e stasera si replica con la mensa messa a disposizione di tutti coloro che convergeranno verso la stazione de L’Aquila e il Dopolavoro Ferroviario, a cominciare dagli ospiti dei vagoni cuccetta che sono in grado di accogliere altre 442 persone.

Tra le iniziative messe in atto dal Gruppo FS, anche l’invio di 50 container e di 3 locomotori per assicurare riscaldamento e illuminazione ad alcune tendopoli, oltre alla predisposizione di 20 WC e di un servizio di spola tra L’Aquila e Terni da utilizzare in caso di evacuazioni o altri spostamenti.

Allo studio anche un servizio navetta Terni-L’Aquila per trasportare acqua potabile. Cresce anche la mobilitazione spontanea dei ferrovieri, al di là dei turni e degli orari di lavoro, per l’emergenza in Abruzzo. Un insieme di interventi realizzati in stretta collaborazione con il sistema di Protezione Civile e destinati a puntualizzarsi sempre di più nei prossimi giorni, in relazione alle necessità emergenti nelle zone colpite dal terremoto.

 

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