SICUREZZA. Sisma in Abruzzo, continua la mobilitazione. Appello del Presidente della Regione Lazio

"Faccio un appello a tutti i cittadini del Lazio per mobilitarsi, e in particolare voglio sollecitare tutti coloro che ne hanno la possibilità rispondere all’appello lanciato dal presidente della Regione Abruzzo, Chiodi, al quale va il cordoglio della comunità dei cittadini del Lazio: chi può doni sangue subito presso i centri trasfusionali del Lazio". E’ quanto ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

"Seguo con apprensione le notizie sulla tragedia che ha colpito questa notte l’Abruzzo. Per quanto riguarda il Lazio, confermo che al momento non risultano danni a persone. Questo è il momento della solidarietà".

Dal Lazio c’è stata, da subito, una forte mobilitazione, con uomini e mezzi della Protezione Civile regionale, del 118 e con il coinvolgimento della rete ospedaliera del Lazio. Sono già allertate tre eliambulanze dell’Ares 118 che hanno già effettuato tre interventi, trasportando all’ospedale di Rieti due bambini e una donna incinta ormai prossima al parto. L’Ares 118 ha inoltre inviato un posto medico avanzato ad Arischia, frazione dell’Aquila. Sono decine le autoambulanze dell’Ares 118 che dalle zone di confine del Lazio stanno raggiungendo i centri dell’emergenza.

C’è la disponibilità di tutta la rete ospedaliera del Lazio ad accogliere e curare i feriti del sisma. Sono partite intorno alle 6 di questa mattina due colonne di uomini e mezzi e circa 40 squadre con più 200 volontari hanno raggiunto le zone di ammassamento in Abruzzo e sono a disposizione della Protezione Civile nazionale per le operazioni di soccorso.

Da tutto il Lazio circa 40 squadre con più 200 volontari hanno raggiunto le zone di ammassamento in Abruzzo e sono a disposizione della Protezione civile nazionale per le operazioni di soccorso. Altrettante sono state allertate e sono pronte a operare.

La Protezione Civile regionale ha messo a disposizione dei soccorsi tre elicotteri regionali normalmente utilizzati per la lotta agli incendi, mentre i volontari della Protezione civile del Lazio hanno già portato in Abruzzo centinaia di tende per ospitare persone, 3 cucine da campo, mezzi per il movimento terra come ruspe, bobcat ed escavatori, oltre a torri faro per garantire con le fotoelettriche i soccorsi anche dopo il tramonto. Intervenute anche squadre di volontari con unità cinofile.

Nel territorio regionale le squadre della Protezione Civile stanno monitorando soprattutto le zone al confine con l’Abruzzo come quella di Amatrice e del cicolano in Provincia di Rieti e quelle della Provincia di Frosinone per verificare le necessità della popolazione e gli eventuali danni subiti. Al momento risultano alcune abitazioni lesionate, ma nessun danno alle persone, nei comuni di Borgorose, Corvaro e Santo Stefano, al confine con la Marsica, e nel popoloso comune di Sora. Il presidente Marrazzo sta seguendo dalle prime ore del mattino l’evolversi della situazione con informazioni dalla Sala Italia e dalla Sala operativa regionale. Resta a disposizione della cittadinanza il numero verde della Protezione civile regionale 803 555.

La Diocesi di Milano partecipa al dolore dei familiari delle vittime del terremoto di questa mattina ed esprime vicinanza e solidarieta’ alla popolazione dell’Abruzzo e all’Arcidiocesi dell’Aquila nella persona di sua eccellenza l’Arcivescovo monsignor Giuseppe Molinari. Caritas Ambrosiana e’ in stretto contatto con Caritas Italiana, che ha ricevuto dalla Conferenza episcopale italiana l’incarico di coordinare nei prossimi mesi gli interventi d’aiuto condotti dalle delegazioni Caritas di tutta Italia. Inoltre sono già stati presi contatti con le Caritas diocesane abruzzesi, che si stanno dando da fare per portare soccorso alla popolazione.

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