SICUREZZA. Sisma in Abruzzo, inaugurata la prima scuola “da campo”

Oggi a Poggio Piacense, un piccolo centro ad una decina di chilometri da L’Aquila, verrà inaugurata dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la prima scuola da campo per circa 30 bambini della materna e delle elementari ospitati nelle vicine aree di ricovero. Intanto proseguono le valutazioni sull’agibilità degli edifici scolastici e nei prossimi giorni verranno allestite a scuole altre tende adiacenti ai campi.

Come previsto dall’art. 13 dell’Ordinanza del 9 aprile 2009, gli studenti delle aree terremotate possono frequentare qualsiasi scuola sul territorio nazionale e anche gli insegnanti possono prestare servizio in più istituti. Il Ministero dell’Istruzione ha attivato la casella e-mail: lascuolaperlabruzzo@istruzione.it per raccogliere tutte le proposte e realizzare un Piano nazionale di aiuto e intervento a medio-lungo termine che permetta di garantire un sostegno concreto ed efficace per gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie nel loro percorso di ripresa della normale vita scolastica. Inoltre, è stato aperto un Conto Corrente speciale a cui poter effettuare donazioni a favore della ricostruzione delle scuole in Abruzzo.

Per quanto riguarda gli ospedali, la Protezione Civile fa sapere che quello da campo situato in Piazzale Ospedale a L’Aquila e i 47 Posti Medici Avanzati -PMA- distribuiti su tutto il territorio hanno effettuato finora 3780 interventi e continua anche il lavoro degli oltre 100 psicologi e psichiatri dell’emergenza.

Intanto, il totale della popolazione assistita sale da 57.539 a 63.672 persone, distribuite in 360 alberghi, 1070 case private e in 113 aree di ricovero, composte da 5.238 tende.

Ma lo sciame sismico non accenna a fermarsi. Ieri sono state tre le scosse nettamente avvertite dalla popolazione: alle 13,44 con epicentro tra i Comuni di Fossa, Sant’Eusanio e Villa Sant’Angelo, alle 21,36, tra i Comuni di Capitignano, Montereale e Campotosto e alle 21,55 tra Pizzoli, Barete e Capitignano. Le scosse hanno avuto una magnitudo da 3.0. a 3.2. Un’altra, di magnitudo 3.8, è stata avvertita questa notte alle 00,53. Le località prossime all’epicentro, Capitignano, Montereale e Capotosto.

Sul fronte giustizia la Procura de L’Aquila ha avviato le indagini e ieri, si apprende dai maggiori quotidiani italiani, il procuratore capo Alfredo Rossini ha firmato un decreto di sequestro per 12 edifici, tra cui ci sono la Casa dello Studente, alcuni condomini in via XX Settembre.

Gli uomini della Protezione Civile continuano i sopralluoghi mentre il Governo fa sapere che vigilerà sulle ricostruzioni e sta studiando le ipotesi migliori per reperire i fondi necessari. Al vaglio ci sono una tassa una tantum sui redditi oltre gli 80-100mila euro; l’allargamento del 5 per mille all’Abruzzo, un aumento dell’accisa sulla benzina, il primo premio della lotteria. La settimana prossima il Consiglio dei Ministri varerà il decreto sulle ricostruzioni.

 

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