SICUREZZA. Sisma in Abruzzo, raccolti 3,5 milioni di euro attraverso il 48580

Gli operatori di telefonia mobile Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia, informano che attraverso la numerazione solidale 48580, attivata d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo, l’importo donato ha raggiunto alle ore 13.00 di oggi i 3,5 milioni di euro. Ogni Sms inviato dai clienti Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia – si legge in una nota – contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. E’ anche possibile donare 2 euro, attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia e Infostrada, utilizzando lo stesso numero.

L’Adoc, a questo proposito, chiede l’istituzione di una Commissione di garanzia che vigili sulla gestione delle somme raccolte. "Riteniamo che istituire, presso la Presidenza del Consiglio, una Commissione di garanzia dei fondi raccolti possa favorire la diffusione e una migliore e più sicura gestione della raccolta stessa – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – in questo senso, rappresenta sicuramente un passo in avanti il fatto che il Presidente del Consiglio abbia avocato a sé la gestione della ricostruzione e degli aiuti, è un segnale importante. In passato si sono verificati episodi analoghi di raccolte di fondi poi terminate con truffe ai danni dei donatori".

"Con una Commissione a vigilare – ha spiegato Pileri – le persone potrebbero essere ancora più motivate e propense a donare per una giusta causa. La Commissione, al cui interno potrebbero trovare spazio rappresentanti dei consumatori e degli enti locali abruzzesi, avrebbe il compito di monitorare e vigilare sul percorso dei fondi raccolti. Una maggiore sicurezza per i donatori e una maggiore quantità di fondi raccolti per sostenere le popolazioni colpite."

L’Adoc, inoltre, rilancia ai Monopoli di Stato l’iniziativa diffusa in rete di destinare il montepremi del Superenalotto alla raccolta fondi. "Siamo d’accordo con l’iniziativa lanciata in rete, su blog e social network, di devolvere il jackpot del Superenalotto, attualmente di 40 milioni di euro, alle popolazioni colpite – continua Pileri – la raccogliamo e la rilanciamo al Direttore dei Monopoli di Stato, chiedendo di verificare l’esistenza di spazi normativi per agire in questa direzione. Crediamo che anche i giocatori siano d’accordo nel destinare il montepremi ad una giusta causa".

Intanto ieri, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane il 19 aprile 2009, come segno di solidarietà e di partecipazione di tutti i credenti ai bisogni materiali della gente abruzzese. Ha inoltre disposto lo stanziamento di 3 milioni di euro dai fondi dell’otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale, erogati tramite Caritas Italiana, a cui ha affidato il coordinamento degli interventi locali.

Il direttore della delegazione di Caritas Italiana don Vittorio Nozza ha riferito che "a breve si arriverà alla costituzione, nella parrocchia di S. Francesco in Pettino (frazione de L’Aquila), di un Centro di coordinamento di Caritas Italiana e della Caritas diocesana con il duplice obiettivo di sostenere gli interventi della Chiesa locale e di favorire, nelle sette aree in cui si è suddiviso il territorio colpito, i gemellaggi delle Delegazioni regionali Caritas che assicureranno una azione di accompagnamento anche nel lungo periodo, fino alla ricostruzione".

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