SICUREZZA. Sisma in Abruzzo: riallacciata la luce ma chiuse le farmacie

Rialimentate tutte le utenze elettriche dell’aquilano ad eccezione, per motivi di sicurezza, di quelle relative alle aree dei crolli. Sono state inoltre alimentate le tendopoli di: Piazza d’Armi, Stadio del rugby, Caserma Pasquali, Via Piccinini, Paganica, Arischia, Fontecchio, San Gregorio, Villa Sant’Angelo, Poggio Picenze, S. Demetrio, Barisciano. Ulteriori richieste di allacciamento di strutture di ricovero temporanee saranno soddisfatte mediante il ricorso ai gruppi elettrogeni disponibili e successivamente mediante allacciamento alle linee di distribuzione. Saranno disponibili entro la serata di oggi 8 torri faro per la pubblica illuminazione. E’ quanto si apprende da un comunicato di Enel.

Sulla rete gas è in corso la verifica della tenuta delle reti di media pressione, comunque per ora si esclude per ragioni di sicurezza il ritorno all’erogazione del gas nel centro del capoluogo. Enel Rete Gas provvede ad alimentare con carri bombolai il centro di coordinamento della Protezione Civile, quella parte residuale del sito ospedaliero attualmente ancora utilizzata. Al momento circa 160 tra tecnici e operai Enel sono al lavoro, impegnati per le reti elettriche e del gas, cui se ne vanno aggiungendo altri.

Da un comunicato di Federfarma, invece, si apprende che le farmacie dell’Aquila, che hanno assicurato il servizio ad una popolazione provata dalle grandi difficoltà causate dal terremoto, sono state costrette a chiudere dopo l’ultima forte scossa registrata questa mattina alle 11.26. Chiuse perché inagibili anche moltissime farmacie della provincia, soprattutto nei piccoli centri (Onna, Pizzoli, Poggio Picenze, Fossa, Paganica, Prata d’Anzidonia, Villa Sant’Angelo, Cagnano Amiterno, Roio). I titolari stanno cercando comunque di assicurare l’assistenza farmaceutica come possono, anche dispensando farmaci, garze, cerotti nei pressi dei bar o nelle tende allestite dalla Protezione Civile nei centri di raccolta allestiti per i numerosissimi cittadini rimasti senza casa.

Federfarma Abruzzo e le Associazioni Provinciali, in collaborazione con i locali Ordini dei farmacisti, hanno già organizzato l’invio di container per consentire l’allestimento di farmacie d’emergenza. I container verranno trasportati non appena giungerà l’autorizzazione della Protezione Civile, che indicherà i luoghi in cui andranno installati. Federfarma ricorda la dottoressa Annamaria Carli, titolare all’Aquila della farmacia di piazza Duomo, deceduta sotto le macerie della propria abitazione ed esprime ai familiari il cordoglio dei colleghi.

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