SICUREZZA. Sisma in Abruzzo, venerdì i funerali di Stato

La terra continua a tremare. Dalle macerie del sisma che ha devastato l’Abruzzo ieri sera è stata salvata, dopo 42 ore, una ragazza ventenne, recuperata viva e cosciente. Ma il bilancio del sisma continua ad aggravarsi: secondo quanto riferito dal presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il numero delle vittime è salito a 251. Gli ultimi dati riferiti dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito in Senato parlano di 17 vittime da identificare, 11 dispersi e 1179 feriti. Sono inoltre un migliaio i feriti, fra i quali un centinaio in gravi condizioni, e circa 25 mila gli sfollati. Il ministro Vito ha inoltre annunciato la costituzione di una commissione mista che svolgerà l’analisi e la stima dei danni provocati in Abruzzo.

Nel frattempo sono continuate le scosse: dopo quella di ieri sera, avvertita distintamente anche nella Capitale, è di questa mattina, intorno alle sei e mezza, una nuova scossa di magnitudo 3.7.

Sono stati fissati per venerdì mattina i funerali di Stato delle vittime del terremoto, che si terranno presso la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza. Il Governo ha inoltre annunciato che dichiarerà nei prossimi giorni una giornata di lutto nazionale.

Intanto prosegue l’azione di soccorso nell’area della provincia: circa 8000 gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni. Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, sono 2000 i Vigili del fuoco, 1500 gli uomini delle Forze armate e 1200 quelli delle forze dell’ordine, presenti anche per combattere il pericolo di sciacallaggio nelle case rimaste vuote. Si aggiungono altri 3.000 soccorritori di varie organizzazioni, i volontari e 800 operatori della Croce Rossa. Sono stati ultimate le venti tendopoli che potranno ospitare oltre 15 mila persone, 16 le cucine da campo allestite.

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