SICUREZZA. Spot radio con ministri e politici per la sicurezza stradale

Si potrà ascoltare la voce del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Quella del presidente del Consiglio Romano Prodi. Oppure quella di ministri e leader politici coinvolti come testimonial nella campagna di comunicazione del Governo contro gli incidenti sulle strade. Il ministero dei Trasporti, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e con il Governo e con il patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha infatti lanciato una campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale che sarà ospitata da tutte le maggiori emittenti radiofoniche nazionali. Dopo l’anteprima odierna su Isoradio, la campagna prenderà il via domani e coinvolgerà tutte le reti radiofoniche della Rai e le maggiori emittenti private fra le quali Radio 24, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Dimensione Suono, Rtl 102.5, Ram Power, Radio 105, Radio Montecarlo.

I testimonial della campagna saranno proprio le Autorità dello Stato: il presidente della Repubblica Napolitano e il presidente del Consiglio Prodi, ministri e leader politici. Il senso della campagna: rispetto delle regole per rispettare se stessi e gli altri e volontà di porre la sicurezza delle strade fra le priorità di azione. Ogni spot sarà centrato sul ruolo e sulla riconoscibilità del testimonial. Così il ministro Bersani accenna alle sue liberalizzazioni: "Liberalizzazione non vuol dire che ognuno può fare come gli pare". Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro evoca sanzioni più severe: "Se ti comporti così , te lo meriti di andare in galera". L’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti parla di tasse: "Le morti sulle strade sono un pedaggio da abolire subito". Il ministro per l’Università e la Ricerca cita nel suo spot Milan Kundera. Ampia la lista dei protagonisti degli spot radiofonici: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente della Camera Fausto Bertinotti, il presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, nonché numerosi ministri tra i quali, oltre al ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Emma Bonino, Massimo D’Alema, Antonio Di Pietro, Giuseppe Fioroni, Clemente Mastella, Giovanna Melandri, Fabio Mussi, Tommaso Padoa-Schioppa, Alfonso Pecoraro Scanio, e leader politici come Gianfranco Fini, Giulio Tremonti, Walter Veltroni.

I numeri della sicurezza stradale sono infatti preoccupanti: ogni giorno secondo le statistiche restano vittima sulle strade italiane circa 15 persone, oltre 5 mila ogni anno. Gli incidenti stradali provocano inoltre circa 300 mila feriti e un costo sociale spaventosamente alto. Il Governo ha deciso di intervenire con un adeguamento delle norme sulla sicurezza e un inasprimento delle pene per i comportamenti a rischio sulla strada, attraverso un disegno di legge del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi che aspetta l’approvazione del Senato. E adesso lancia la campagna autoprodotta. "Dopo aver affrontato il problema degli incidenti stradali sul piano normativo abbiamo deciso di ricorrere anche alla comunicazione per testimoniare un impegno corale del governo contro questa piaga, impegno al quale vogliamo chiamare tutti i cittadini italiani – ha spiegato il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi – In questi giorni milioni di auto si preparano a invadere le strade del Paese per le vacanze. Vogliamo che siano per tutti vacanze felici. Basta un poco di impegno in più da parte di tutti e potremo raggiungere risultati eccezionali. Dobbiamo assolutamente riuscire almeno a dimezzare il numero degli incidenti sulle strade".

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