SICUREZZA. Stazioni ferroviarie a rischio per i disabili. Lo rilevano UNC e Disabili Visivi

La sicurezza e l’eliminazione delle barriere architettoniche sono priorità inderogabili per tutte le stazioni ferroviarie. E’ quanto sostiene l’Unione Nazionale Consumatori, che assieme all’Associazione Disabili Visivi ha già segnalato la mancata osservanza, in alcune stazioni gestite dalla società Centostazioni, del disciplinare tecnico emanato da F.S. per l’eliminazione delle barriere architettoniche per ipovedenti e non vedenti. L’installazione non conforme di segnali tattili non percepibili correttamente dai non vedenti può considerarsi una violazione della normativa.

Il DPR 503/1996 -ricorda l’Unione Consumatori e Disabili visivi fissa precise norme per le stazioni ferroviarie presenziate, il cui mancato rispetto può comportare anche la dichiarazione di inagibilità delle stesse. E’ indispensabile, conclude l’Unione Consumatori, l’adozione immediata di provvedimenti volti a rimuovere gli ostacoli che costituiscono un pericolo per i minorati della vista.

 

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