SICUREZZA. UNI: “Con norme tecniche benefici per consumatori e aziende”

La normazione tecnica ha favorito il percorso di innovazione, crescita e internazionalizzazione delle aziende italiane e di come abbia innalzato il livello di sicurezza dei prodotti, a maggiore tutela dei consumatori. E’ quanto si legge in una nota dell’Uni (Ente Italiano di Unificazione) che ha in questi giorni a Milano la "Casa della normazione", la nuova sede di via Sannio.

Secondo una ricerca internazionale promossa dal DIN (l’omologo tedesco dell’UNI) e che ha coinvolto oltre 4.000 imprese europee,. le norme tecniche incidono positivamente sulla gestione e sviluppo del business aziendale. Oltre l’84% delle imprese ha dichiarato di utilizzare le norme tecniche come parte della loro strategia di esportazione e che la normazione contribuisce alla crescita economica e tecnologica addirittura in misura maggiore dei brevetti o delle licenze, considerati fino a ieri i veri motori dello sviluppo. La ricerca ha confermato che le imprese attivamente impegnate nell’attività di normazione ottengono vantaggi a breve o a medio termine, sia sotto forma di riduzione dei costi, sia come incremento della propria competitività sul mercato.

Per quanto concerne i consumatori, scegliere e acquistare un prodotto a norma significa maggiori garanzie in termini di sicurezza e qualità. Prodotti più sicuri e più affidabili, rispettosi dell’ambiente e costruiti tenendo conto dello stato dell’arte più avanzato: questi i vantaggi più immediati di un acquisto consapevole. Ma come può il consumatore riconoscere al momento dell’acquisto se un prodotto è davvero a norma? Il consumatore deve verificare la presenza sul prodotto di un marchio di conformità (es. CE) o il riferimento alla norma UNI (Es. UNI EN 1836:2006 nel caso in cui stiamo acquistando un paio di occhiali da sole). Una recente indagine del CIRM-WORLD Research condotta su 1.000 consumatori adulti ha dimostrato come requisiti quali la ricerca della qualità, della sicurezza e del rispetto ambientale dei prodotti siano elementi centrali per le scelte di acquisto per il 77,8% degli intervistati. Il 72% dei consumatori preferisce in ogni caso comprare un prodotto a "norma UNI" mentre il 24,2% preferisce un prodotto a norma ma se e solo se non ha un prezzo più alto.

"La normazione tecnica – ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori a margine del convegno dell’Ente – ha innalzato il livello di tutela e di benessere dei consumatori, più di quanto questi spesso non sappiano. Nell’attuale era della globalizzazione spetta ai consumatori, ed alle loro rappresentanze, dare un contributo perchè le norme sia più conosciute e più condivise".

"Oggi, le norme tecniche elaborate e pubblicate dall’UNI – ha dichiarato l’Ing. Paolo Scolari, Presidente dell’UNI – svolgono un ruolo fondamentale per le imprese, per le Amministrazioni Pubbliche , i consumatori e costituiscono un elemento di estrema importanza per la competitività dell’intero sistema Paese. Gli 85 anni di storia dell’ente rappresentano uno spaccato significativo dello sviluppo tecnologico, economico e sociale del nostro Paese, a partire dalla volontà di agire per ridurre le differenze e per affermare i principi della sicurezza, sino alla più recente affermazione della cultura della qualità e dell’ambiente, quale perno della competitività su cui si gioca il ruolo prossimo venturo delle economie avanzate e della necessità del coinvolgimento anche dei consumatori".

 

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