SICUREZZA. Ue, firma dell’accordo con l’industria europea dei giocattoli

BRUXELLES. La commissaria ai Consumatori Meglena Kuneva ha firmato oggi a Bruxelles con Bryan Ellis, presidente dell’Associazione dell’industria europea dei giocattoli, un accordo per un maggior impegno dei produttori sul fronte della sicurezza. In base all’accordo di oggi, l’industria europea dei giochi intraprenderà una missione comune per diffondere le buone pratiche di sicurezza. Le aziende metteranno a disposizione il loro sapere nei settori della formazione, dell’educazione e della cooperazione con le autorità.

Il patto comprende anche interventi d’istruzione e formazione destinati all’industria e relativi alle norme di sicurezza europee per i giocattoli per i partner cinesi ed altri mercati, nonché lavori intesi a migliorare il tasso di successo dei richiami di prodotti.

La responsabilità giuridica dell’introduzione sul mercato di giocattoli sicuri spetta in primo luogo all’industria. In occasione di recenti richiami di prodotti l’industria ha avviato efficaci azioni di follow up, ma il flusso costante di notifiche RAPEX dimostra che a livello dell’industria stessa vi sono ancora notevoli problemi per far sì che i giocattoli siano sicuri, in particolare per quanto riguarda i prodotti di qualità inferiore.

L’obiettivo di Bruxelles è quello di fare in modo che tutti gli anelli della catena svolgano la loro funzione e che produttori, importatori, dettaglianti, governi e Ue siano pronti a identificare e ad affrontare rapidamente eventuali nuovi problemi nel momento in cui sorgono.

Kuneva è convinta che attraverso un controllo di qualità e sicurezza, infatti, si impedisca ai prodotti fallati o tossici di raggiungere il mercato europeo, garantendo così un elevato livello di sicurezza ai consumatori.

L’accordo di oggi conclude una parte dell’iter avviato in seguito alla scandalo dei giocattoli tossici della Mattel, dilagato lo scorso anno in Europa a seguito della scoperta di sostanze tossiche in molti dei prodotti più famosi della casa americana (ma fabbricati in Cina). La commissaria ha lanciato nel corso dei mesi una serie di eventi in cui si è fatta promotrice della tutela dei consumatori europei, tra questi la visita alla fabbrica della Lego nel mese scorso.

Nei prossimi mesi sarà data priorità al miglioramento della cooperazione fra dogane e autorità preposte al controllo dei mercati, in particolare per rafforzare l’interoperatività dei sistemi di informazione sui rischi (RIF) nelle dogane e dei sistemi di allarme rapido relativi ai beni di consumo e agli alimenti (RAPEX e RAFF).

La sicurezza dei giocattoli è armonizzata a livello europeo per rispondere alle esigenze essenziali in occasione della loro fabbricazione. Le norme degli organismi europei di normalizzazione garantiscono la conformità alle esigenze essenziali. Sul giocattolo che rispetta tali esigenze figura il contrassegno "CE" di conformità.

Comments are closed.