SICUREZZA. Un Patto di Intesa per la “Sicurezza delle farmacie” nella Provincia di Napoli

Per contrastare la criminalità e affermare la legalità il Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, e il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, Giovanni Pisano, hanno firmato ieri un Protocollo di Intesa per la "Sicurezza delle farmacie". Le misure contenute nell’accordo intendono tutelare i cittadini i quali avvertono come "attentato ai valori fondamentali del vivere civile la violenza perpetrata in loro danno in occasione della fruizione di un servizio sanitario connesso a problemi di salute".

Di recente si sono registrati nella Provincia di Napoli episodi di microcriminalità urbana ai danni delle farmacie, del personale e degli utenti. La Prefettura di Napoli, nell’ottica di rafforzare il "sistema sicurezza" ha voluto favorire, pertanto, lo sviluppo di politiche integrate della prevenzione attraverso la valorizzazione di risorse pubbliche e private sostenendo quelle iniziative che rafforzano i sistemi di telecontrollo e che possono essere d’ausilio all’attività delle Forze dell’ordine.

Il Consiglio dell’Ordine dei Farmacisti si impegna a promuovere l’installazione di apparati tecnologici di teleallarme e videosorveglianza presso le farmacie per l’immediata segnalazione di eventi criminosi e per la raccolta di eventuali informazioni di disfunzioni nell’attuazione degli interventi preventivi. I titolari delle farmacie, in relazione all’individuazione ed all’installazione presso i rispettivi esercizi di apparecchiature da collegare con le centrali operative delle Forze di Polizia, dovranno acquisire per il tramite del proprio Ordine il parere di natura tecnica da parte dei responsabili delle stesse. Le apparecchiature dovranno rispondere agli standard tecnici previsti dal Protocollo
nazionale sui sistemi di sicurezza.

Il Prefetto si impegna a richiedere ai Sindaci attività di vigilanza preventiva attraverso la Polizia Municipale al fine di promuovere adeguate e tempestive iniziative di contrasto dei fenomeni criminali che possono alterare il normale svolgimento del servizio di pubblica utilità. La partecipazione della Polizia Municipale, sia in fase di pianificazione che nel momento dell’attuazione degli specifici servizi sul territorio, dovrà essere stabilita in sede di coordinamento tecnico con le Forze dell’ordine per quanto riguarda l’attività di vigilanza preventiva attraverso specifiche direttive che
prevedono la dislocazione ed i turni del personale impegnato in tale attività. Gli amministratori andranno sensibilizzati a promuovere iniziative volte al risanamento urbano, quali il potenziamento dell’illuminazione pubblica, il miglioramento della viabilità e la realizzazione di tutti gli interventi suscettibili a contribuire all’innalzamento dei livelli di sicurezza negli ambiti operativi delle farmacie. Tale Patto ha una durata di 2 anni, con verifiche semestrali sugli impegni assunti.

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