SOCIETA’. A Pistoia presto un giardino per la dispersione delle ceneri dei defunti

Nel cimitero comunale di Pistoia verrà realizzato uno spazio a verde dove sarà possibile disperdere le ceneri dei defunti che hanno scelto di essere cremati. Il Tempio crematorio, attiguo al giardino, verrà ampliato e restaurato. Inoltre da domani primo novembre i cittadini potranno beneficiare di una più ampia gamma di servizi cimiteriali rispetto al passato e dal 2007 anche le spese per la cremazione saranno calcolate in base all’Isee, l’indicatore della situazione economica familiare.

Le novità sono state annunciate stamani in una conferenza stampa dall’assessore all’edilizia cimiteriale Stefano Cristiano e dal presidente della Socrem, la società pistoiese per la cremazione, Gianfranco Gargini. Il progetto fa parte di un accordo stipulato tra l’Amministrazione comunale e la Socrem con il quale il Comune concede alla società per la cremazione l’uso dei terreni pubblici per la realizzazione delle due opere. In cambio il Comune otterrà un miglioramento dell’attuale servizio di cremazione. I lavori, per un costo complessivo di 400.000 euro a carico della Socrem, partiranno entro la fine dell’anno e dovrebbero concludersi nel 2007.

"Il nostro obiettivo – spiega l’assessore all’edilizia cimiteriale, Stefano Cristiano – è di erogare migliori servizi pubblici a chi decide di farsi cremare. Lo scorso anno sono stati ottantanove i pistoiesi che hanno scelto di farlo e si prevede che nei prossimi anni la richiesta aumenterà. Per questo ci è sembrato opportuno non solo creare una zona a verde abbellita con piante e fiori per l’ultimo saluto al proprio familiare prima della dispersione delle ceneri, ma anche dare la possibilità alla Socrem di ampliare e ristrutturare il Tempio crematorio. Per andare incontro alle esigenze delle famiglie meno abbienti abbiamo deciso che dal prossimo anno anche i costi per la cremazione, che devono essere pagati alla Socrem, verranno calcolati in base all’Isee. Si tratterà, quindi, di un rimborso spese". Come già accade per il Tempio crematorio anche il giardino verrà gestito dalla Società pistoiese per la cremazione, costituita nel 1883, che nel 1901 realizzò l’attuale edificio, uno tra i primi in Italia.

Il progetto del nuovo giardino e dell’ampliamento del Tempio sono dell’architetto Marcello Guardabascio. Da domani i cittadini potranno beneficiare di una più ampia gamma di servizi rispetto al passato, previsti nel regolamento comunale cimiteriale, come l’acquisto dei loculi in vita (fino ad oggi non era possibile), la possibilità di lasciare la lapide una volta esumata la salma e quella di dare sepoltura anche alle ceneri. Sarà in vigore anche un nuovo tariffario, che terrà conto dei nuovi servizi erogati e di alcuni aumenti dei costi, visto che da trent’anni il Comune non aveva mai modificato le tariffe. La cremazione costa 500 euro ai quali vanno aggiunti dagli 80 ai 700 euro a seconda della soluzione scelta per le ceneri. Per la tumulazione e l’inumazione dei defunti i costi sono diversi. Si va 1260 ai 4.000 euro per chi sceglie il loculo o forno, che dura 30 anni prorogabile fino a 20. La fossa, che ha una durata di dieci anni, costa 200 euro.

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