SOCIETA’. Acli: Nord-Est, dopo formazione professionale trova lavoro 85% degli studenti

Nel Nord-Est il tasso di occupazione al termine dei corsi di formazione professionale supera l’85%. È quanto ha reso noto oggi l’Enaip, l’ente di formazione professionale delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) nell’ambito del convegno nazionale sul Made in Italy alla Fiera di Verona. In particolare, il tasso di occupazione al termine della qualifica, o nei primi 18 mesi, per i ragazzi che frequentano i corsi di formazione professionale nel Nord-Est supera l’85%, con picchi intorno al 90% in settori come l’artigianato in Trentino, o la meccanica in Veneto.

I dati si riferiscono ai centri di formazione Enaip in Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Si scopre così che in Veneto il tasso di occupazione raggiunto al termine della qualifica supera il 91%, con una occupazione coerente dell’84%. In Trentino il tasso di occupazione a 18 mesi dal conseguimento del titolo si attesta attorno all’80-85%. Nei settori dell’industria e dell’artigianato la percentuale sale all’88%, con valori di occupazione coerente attorno al 60%.

Per il presidente nazionale delle Enaip Maurizio Drezzadore "la filiera del Made in Italy comincia dalla formazione professionale": "Questi percorsi formativi realizzati insieme a numerose aziende del tessuto produttivo locale, appartenenti a settori trainanti del made in Italy, dimostrano come la collaborazione tra imprese ed enti di formazione professionale sia capace di preparare profili professionali immediatamente spendibili sul mercato del lavoro".

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