SOCIETA’. Adiconsum e MDC lanciano “Badanti informate, Famiglie protette”

In Italia, nel 2010 lavorano 1,5 milioni di colf e badanti, il 42% in più rispetto al 2001 (dati Censis 2010). Oltre l’80% sono donne e il 70% di loro proviene da un paese straniero con lingua, cultura, sistemi legislativi e modelli di vita diversi. Sebbene le badanti straniere abbiano un livello di istruzione più alto delle colleghe italiane, incontrano maggiori difficoltà ad affrontare i problemi quotidiani e a far valere i propri diritti di cittadinanza, proprio per la loro diversità culturale.

Da qui è nata l’idea alla base di "Badanti informate, famiglie protette", la nuova iniziativa promossa da Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che è stata presentata questa mattina a Roma.

Da oggi saranno attivi servizi gratuiti di informazione e consulenza attraverso i quali esperti qualificati delle due Associazioni risponderanno a colf e badanti: sono stati attivati un il Numero Verde 800 864754 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00), due indirizzi e-mail badanti-informate@adiconsum.it e badantiinformate@mdc.it e 36 sportelli su tutto il territorio nazionale, presso i quali saranno disponibili anche volantini multilingue e vademecum sulle principali tematiche del consumo, sui diritti di cittadinanza ed elementi base di primo soccorso. Attraverso questi canali, colf e badanti potranno avere informazioni anche sui 20 corsi gratuiti organizzati in tutte le regioni dalle due Associazioni per approfondire la conoscenza su questi temi e curati da esperti del settore: corsi che saranno aperti anche ad anziani e famiglie, che si avvalgono della loro collaborazione, per affrontare con più consapevolezza problemi di vita quotidiana.

"Colf e badanti – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – hanno ormai assunto un ruolo centrale e sussidiario nella nostra società, sia in termini economici che sociali, rispondendo alle esigenze dei più deboli, soprattutto di quegli anziani che per decenni hanno dato la propria vita di lavoro e di contributo alla società e che oggi, per un welfare non efficiente, devono appoggiarsi, attingendo alle loro risorse personali, a tali figure. Sono questi soggetti che valorizzano la presenza degli immigrati, realizzando nei fatti un primo livello di integrazione fra culture ed etnie diverse".

"Il nostro paese – spiega Antonio Longo Presidente Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – oggi non può più fare a meno degli immigrati, soprattutto di coloro che svolgono la professione di colf o badante e che offrono un sostegno indispensabile alle famiglie nella cura e nell’assistenza agli anziani e ai disabili, riempiendo in molti casi le carenze del servizio pubblico socio assistenziale italiano: con questa iniziativa, vogliamo migliorare e rendere ancora più qualificato il lavoro di questa preziosa risorsa".

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