SOCIETA’. Adoc lancia sportello online contro reato di stalking

L’Adoc lancia uno sportello online contro il reato di stalking. Ci si potrà rivolgere agli esperti e chiedere consulenza legale e psicologica. L’associazione opererà inoltre con due sportelli locali a Torino e Perugia, dove sarà possibile fissare un appuntamento e avere informazioni e assistenza diretta. È quanto ha annunciato oggi l’associazione: "L’Adoc intende dare un supporto a tutti coloro che ritengono di essere vittime di stalking – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – pertanto ha costituito uno sportello centrale online, al quale ci si può rivolgere per avere informazioni e assistenza. E’ il primo sportello dedicato specificatamente allo stalking. Ci si può rivolgere ai nostri esperti avvocati e psicologi attraverso un modulo oppure inviando una mail a stalking@adoc.org. Gli utenti saranno contattati da nostri operatori in via assolutamente riservata".

Secondo i dati del Governo, dall’introduzione del reato di stalking, lo scorso febbraio, i Carabinieri hanno proceduto contro 43 persone fra le quali 27 sono state arrestate. Per l’Adoc il concetto di persecuzione va esteso anche alle forme informatiche. "Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale stalking tra il 2002 e il 2007 circa il 20% degli italiani sono state vittime di atti persecutori – continua Pileri – come Adoc riteniamo che la percentuale possa crescere considerando le possibili minacce in arrivo dal mondo tecnologico e informatico. Pensiamo alla diffusione di atti persecutori via cellulare, con l’invio di sms o telefonate, o attraverso siti web e social network come Facebook o MySpace. Ma è persecuzione anche il furto di personalità, che può avere conseguenze gravi anche sul piano economico, o l’essere sommersi da valanghe di comunicazioni commerciali."

Comments are closed.