SOCIETA’. Al rientro dalle vacanze è l’insetto il peggior nemico degli italiani

Il rientro dalle vacanze estive è da sempre considerato un momento traumatico per tutti, ma oggi scopriamo che gli italiani che tornano dalle vacanze hanno delle preoccupazioni piuttosto bizzarre: temono più di tutto l’idea di ritrovarsi la casa invasa dagli insetti. Lo svela una recente ricerca Ipsos commissionata da Raid Automatic, secondo cui il 60% degli italiani non vorrebbe mai ritrovare la propria casa invasa dagli insetti, mentre il 53% teme la sorpresa di una multa salatissima. Problemi minori sono invece la macchina che non parte più (37%), la serratura di casa bloccata (33%), l’idea di ritrovare la televisione fulminata (25%) e il frigorifero completamente vuoto (13%).

Dunque è l’insetto il peggior nemico del rientro. Ma quali sono gli errori più comuni che possono essere la causa della presenza di insetti nelle case italiane? La parola all’esperto – il Professor Vincenzo Girolami, professore ordinario di entomologia agraria della Facoltà di Agraria presso l’Università di Padova: "Per limitare la presenza degli insetti nelle nostre case o nel giardino esistono alcune semplici regole, quali: pulire accuratamente gli ambienti eliminando in modo regolare residui e detriti e anche gli angoli degli armadi utilizzati come dispense, che spesso sono sede di accumulo di parecchi detriti alimentari (es. briciole, farina, zucchero, ecc.); fare attenzione alla ventilazione e controllare la temperatura e l’alta umidità della casa; sigillare fessure o anfratti che possono fornire punti di annidamento per molti artropodi (esempio scarafaggi e centopiedi); riporre la spazzatura all’interno di contenitori con coperchio e smaltirla regolarmente; evitare di lasciare stoviglie non ancora pulite in cucina; alcuni cibi soprattutto quelli zuccherini rappresentano delle autentiche calamite per mosche e formiche. Evitare quindi – conclude il Prof. – di lasciare cibi avanzati esposti, ma riporli coperti in frigorifero; chiudere biscotti, fette biscottate, pasta ecc. (normalmente lasciati nelle confezioni aperte negli armadietti della cucina) in contenitori per alimenti per difenderli soprattutto dagli assalti delle formiche".

 

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