SOCIETA’. Ambiente, terrorismo e disoccupazione: le principali preoccupazioni in Ue

Sono stati resi noti oggi alcuni dati emersi dal sondaggio Eurobarometro di primavera, che verrà presentato integralemente mercoledì 20 giugno. E’ emerso che il 57% dei cittadini europei ritiene che l’ingresso del loro paese nell’Ue sia stata una buona cosa. È il gradimento più alto dal 1994. L’inchiesta condotta fra il 10 aprile e il 15 maggio sui ventisette dell’Ue, più i paesi candidati Croazia e Turchia e la comunità turco cipriota indica che l’81% dei cittadini europei vorrebbe vedere l’Ue muoversi congiuntamente nella lotta al terrorismo, il 69% lo chiedono per le decisioni riguardanti l’ambiente e 62% per la difesa e la politica estera.

Quasi 9 cittadini su 10 (88%) inoltre si aspettano che l’Ue affronti con urgenza la questione del riscaldamento climatico. Anche la Costituzione gode di un buon sostegno nell’opinione pubblica europea che ne sostiene l’idea al 66%, tre punti in più rispetto all’autunno 2006. L’allargamento dell’Ue, altro tema controverso, non sembra impensierire più di tanto i cittadini europei. La percentuale di europei favorevole ad ampliare ulteriormente l’Ue è salita dal 46% registrata prima dell’ultimo allargamento al 49%, con indicazioni anche sorprendenti per alcuni paesi. In Olanda per esempio, paese notoriamente restio ad ulteriori ingressi nell’Ue, la percentuale è salita di 5 punti arrivando al 50%. Il 69% degli europei si dice ottimista sul futuro dell’Unione europea, che a maggioranza si immaginano con un proprio esercito e un presidente direttamente eletto. Fra le principali preoccupazioni dei cittadini Ue la disoccupazione, anche se il dato è in calo di 6 punti rispetto all’autunno 2006.

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