SOCIETA’. CCIAA Milano: il parrucchiere diventa etnico

Taglio e piega sono sempre più etnici. In Italia sono quasi 6 mila i parrucchieri e gli estetisti stranieri, pari a più di un’impresa individuale su 20. Milano, Roma, Torino e Lecce sono le "piazze" in cui maggiore è il numero di parrucchieri stranieri, e nel capoluogo lombardo si concentra il 41% dei parrucchieri di origine cinese che lavora in Italia.

Le prime nazionalità rappresentate sono, nell’ordine, Svizzera, Germania, Cina, Francia e Romania. Considerando solo i Paesi non europei, si rileva che il 65% delle imprese straniere sono extracomunitarie, con coiffeurs che arrivano soprattutto dalla Cina (7,9% del totale stranieri) e dal Marocco (2,7%).

I parrucchieri "etnici" servono soprattutto le province di Milano (7,3% del totale stranieri), Roma (6,5%) e Torino (3,9%) seguite da Lecce (3,8%). I dati sono resi noti dalla Camera di Commercio di Milano.

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