SOCIETA’. Caffè e cappuccino al bar per 22mln di italiani. Ricerca Fipe

Rigorosamente semplice, friabile e dorato. E’ il cornetto a vincere la gara delle dolcezze mattutine al bar. Un rito amato da 22 milioni di persone che nel 2006, almeno una volta l’anno, hanno consumato fuori casa la prima colazione. Diciannove milioni (82%) hanno ordinato infatti una brioche, di cui il 50% rigorosamente senza ripieno, il caffé segue a ruota con il 53% (12 milioni) e leggermente più in basso con il 48% si posiziona il cappuccino (11 milioni). A tirare le somme sulle abitudini mattutine dei consumatori, è una ricerca della Fipe, che mette in luce vizi e virtù alimentari degli italiani che, nonostante la difficile congiuntura economica, non tende a diminuire: per il 16% è un rito consumato almeno una volta la settimana e per 1,7 milioni di persone (3,4%) è quotidiano.

Il giro d’affari che ruota attorno a "caffè e cappuccino" è di circa 2 miliardi di euro, visto che i bar hanno chiuso l’anno con 10 miliardi di euro, con un aumento in termini reali dell’1%-1,5%. La colazione infatti incide mediamente per il 19,5% sul business di questi locali, con punte fino al 50% localizzate per lo più nelle regioni settentrionali. Colazione fuori casa sì, ma con un occhio di riguardo al capitolo salute. Se i cornetti farciti di cioccolato, crema e soprattutto marmellata ‘vanno’ meno, è in aumento invece la richiesta di frutta fresca da abbinare con yogurth, diventato un po’ il simbolo del benessere, ma anche di semplici fette biscottate o pane tostato e marmellata.

L’identikit del consumatore al bancone è ben preciso: sesso maschile, residente nel nord-ovest, con età compresa tra 25 e 44 anni, perché sono soprattutto gli ultracinquantenni e i pensionati ad aver dovuto ridurre questa abitudine. Un target giovane dunque, quello che popola i bar al mattino, perché l’elemento trainante è il poter socializzare con amici e conoscenti, seguito dal ‘fattore tempo’ e una buona dose di pigrizia, evitando quindi la preparazione domestica. Quanto al prezzo, il 60% dei consumatori nel 2006 ha speso tra 1 e i 2 euro, meno di 1 euro il 22% e oltre i 2 euro l’11%. La colazione fuori casa si identifica con il bar, visto che su 100 pasti 82 vengono consumati in questi locali; segue la pasticceria con il 12% preferita per lo piu dalle giovani donne residenti nel nord est; non manca l’indicazione, seppure con frequenze modeste, di luoghi insoliti come tavole calde, pizzerie e mense frequentate da giovanissimi tra i 14 e 17 anni. Che la formula sia l’intramontabile binomio ‘cappuccino e cornetto’ lo testimonia la preferenza assolutamente marginale accordata a the, tisane e orzo, che non sfiora il 5%. E’ comunque in crescita il consumo di prodotti di pasticceria diversi dalla brioche e quindi ciambelle, krapfen, ma anche tanto salato, che nell’arco dell’anno ha visto quasi raddoppiare la quota di appassionati passati dal 7% al 12%.

Comments are closed.