SOCIETA. Calabria, studenti penalizzati: UNC annuncia ricorso

Gli studenti della Regione Calabria che si iscrivono al primo anno delle superiori, in particolare dei Licei, non sono "uguali" a quelli delle altre Regioni italiane, perché non possono godere dell’offerta formativa prevista dalla riforma del Ministro Gelmini. Lo denuncia l’Unione Nazionale Consumatori Calabria, che sottolinea il fatto che la Regione non si è uniformata alle delibere attuative di altre Regioni, con cui si è dato corso all’offerta formativa regionale prevista dall’articolo 8, comma 2, del Regolamento per i Licei, promulgato con Decreto del Presidente della Repubblica, convertito in legge n° 133 del 06 agosto 2008 nella parte in cui recita: "nel rispetto della programmazione regionale dell’offerta formativa può essere attivata, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l’opzione "scienze applicate" che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologìche. della terra, all’informatica e alle loro applicazioni".

L’UNC Calabria dunque denuncia l’impossibilità degli studenti di tutte le province della Regione Calabria, di scegliere il percorso formativo che prevede l’approfondimento di materie quali informatica, biologia, chimica, matematica, in vista di percorsi universitari di medicina, odontoiatria, ingegneria, scienze biologiche, ecc. Tali studenti dovranno frequentare costosi corsi di preparazione a pagamento per superare i test di ingresso nelle facoltà a numero chiuso, gravando pesantemente ancora una volta sulle economie delle rispettive famiglie. Tutto ciò si traduce in un danno per centinaia e centinaia di alunni della regione Calabria che hanno scelto e chiesto di iscriversi al nuovo corso di "Scienze Applicate" e che rischiano di non poterlo frequentare, poiché perdono, per tutto il loro corso quinquennale di studi, il diritto di "conseguire", fra cinque anni, con il diploma di Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate, un titolo che costituisce e costituirà requisito preferenziale e di vantaggio assoluto, ma soprattutto non possono avere quelle competenze particolarmente avanzate in chissà quante scelte professionali o di prosieguo di studi.

Per tale motivo, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria nei prossimi giorni, dopo aver raccolto le adesioni dei soggetti interessati, che si vedono privati di una possibilità formativa di studio, inoltrerà ricorso all’Autorità Giudiziaria, non trascurando di chiedere il risarcimento danni per la mancata opportunità concessa, al pari di tanti altri studenti di altre Regioni d’Italia, a tutela dei diritti degli studenti calabresi. Per ogni ulteriore informazione o adesione all’iniziativa intrapresa, si potrà contattare il recapito telefonico dell’associazione 0965/899980 o collegarsi al sito internet www.uniconsum.it.

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