SOCIETA’. Cambiamenti climatici: l’incubo degli italiani. Indagine Confesercenti

Il disastro climatico, ecco la nuova paura degli italiani. E’ quanto emerge dall’indagine ResPublica Swg – Confesercenti sulle paure per il presente e il futuro degli italiani. Secondo il 15% degli intervistati (+4% rispetto al 2005) sono infatti i cambiamenti del clima i nuovi incubi. Le risposte sottolineano come la situazione climatica e ambientale rappresenti un problema con il quale fare i conti che sta cambiando le abitudini di vita , anche a causa dell’impatto economico e finanziario sulle famiglie. C’è quindi un sentire diffuso tra i cittadini che fotografa un quadro preoccupante per il pianeta e i suoi abitanti, così come delineato nel recente rapporto della Commissione europea dove si paventano conseguenze drammatiche per le aree meridionali del continente.

In particolare emerge un protagonismo, nel bene e nel male, del Mediterraneo. Oggi al centro delle previsioni di surriscaldamento climatico, ieri luogo di tensioni terroristiche, di conflitti e tensioni economico-religiose. Non a caso all’aumento del timore per il surriscaldamento, si contrappone un "raffreddamento" della paura del terrorismo e delle guerre, che sommati passano dal 63% del 2005, al 39% del 2006.

I timori degli italiani si spostano secondo un principio simile a quello dei vasi comunicanti: nel 2005 le ansie avevano abbandonato il rischio dovuto alla criminalità e si erano concentrate sul terrorismo e guerre, ora con l’attenuazione di queste paure, torna nuovamente la preoccupazione per la criminalità (+23%) in ogni sua forma.

Le forze dell’ordine sono un baluardo contro i criminali per il 12%, la famiglia pure in calo rappresenta la certezza per il 39% degli italiani, come la religione indicata all’11%. L’amicizia viene considerata come un fattore che garantisce sempre più (+6%) tranquillità per il futuro.

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