SOCIETA’. Camera approva legge di Stabilità. Proteste contro tagli al 5 per mille

Approvata dalla Camera dei Deputati la legge di Stabilità (la Finanziaria) che ora passa al Senato. La Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge (C. 3778-A) concernente Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011). Il testo è passato con 303 sì, 250 no e 2 astenuti.

L’approvazione è stata accolta con un "polemico ringraziamento" dal portavoce del Forum del Terzo Settore Andrea Olivero, che sottolinea i fondi tagliati al 5 per mille: "Ringraziamo i 303 parlamentari che con il loro voto hanno decretato la riduzione del 75% dei fondi destinati al 5 per mille, passati dai già risicati 400 milioni dell’anno scorso ai risibili 100 milioni dell’attuale manovra. Ora possiamo solo sperare che al Senato prevalgano la responsabilità ed il buon senso e vengano assegnati al 5 per mille fondi adeguati e non elemosine".

I tagli al 5 per mille vengono stigmatizzati anche dalle associazioni dei consumatori. "È un vero e proprio scippo quello decretato con il taglio del gettito del 5 per mille a 100 milioni", dichiarano Adusbef, Federconsumatori, e Movimento Consumatori. "Un attentato alla sopravvivenza del volontariato ed un grave danno per i cittadini che usufruiscono dei servizi e del sostegno delle Associazioni non profit. La crisi – proseguono le associazioni – ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, facendo crescere la povertà e i disagi. Di fronte a questa situazione, il Governo non solo non ha fatto nulla (se non peggiorare la situazione con una manovra economica iniqua e depressiva), ma, con questa operazione, taglierà i fondi alle Associazioni di volontariato, le uniche che hanno dato voce ed hanno assistito le famiglie in questo difficile momento".

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