SOCIETA’. Cassazione: Non è mobbing lo spostamento del lavoratore ad un altro reparto

Non è mobbing spostare un lavoratore ad un altro reparto. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione (n. 18580 del 4 settembre 2007.) qualora lo spostamento sia determinato dal crearsi di una situazione di tensione insostenibile. E’ mobbing , invece, se il dipendente riesce a provare che lo spostamento non è altro che il frutto di una persecuzione del datore nei suoi confronti.

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