SOCIETA’. CdM approva federalismo demaniale. Codacons ricorrerà alla Corte

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il primo decreto legislativo di attuazione della legge sul federalismo fiscale. Si tratta del federalismo demaniale, che attribuisce a Regioni ed Enti locali i beni del demanio marittimo, idrico, gli aeroporti di interesse regionale o locale, le miniere e gli altri beni immobili dello Stato e i beni mobili ad essi collegati.

Il Codacons contesta il trasferimento di beni pubblici quali spiagge, laghi e fiumi alle singole Regioni. "Questi beni – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – rappresentano un enorme patrimonio di proprietà della collettività, e non possono diventare proprietà esclusiva dei cittadini di una singola Regione. Temiamo possano addirittura verificarsi sul territorio situazioni anomale determinate dal federalismo demaniale – prosegue Rienzi – Pensiamo, ovviamente per assurdo, alle spiagge delle Regioni governate dalla Lega, e ad un eventuale obbligo per i bagnanti di indossare solo costumi verdi!" "Questo esempio bizzarro solo per sottolineare come sia errato concedere beni così importanti e di proprietà collettiva agli Enti locali. Chiameremo la Corte Costituzionale a pronunciarsi sulla questione – conclude Rienzi – ed invitiamo i cittadini di tutte le Regioni ad esprimere la propria opinione sul blog www.carlorienzi.it".

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