SOCIETA’. Censimento, al via fase 2 e un concorso per i web addicted

Un’idea originale e 30 secondi di tempo a disposizione per descrivere attraverso le immagini il Censimento e più in generale le persone che sono chiamate a compilare il questionario arrivato nelle cassette postali. Sono questi gli ingredienti fondamentali del premio Ciak si conta, l’iniziativa rivolta ai ragazzi tra i 15 e i 25 anni, con lo scopo di rendere i ragazzi, la parte di popolazione più web addicted, un po’ protagonisti dell’operazione censuaria attraverso la realizzazione di uno spot originale. Il tema è il Censimento 2011 e tutto quello che può ruotare intorno ad esso. Il video dovrà privilegiare uno dei seguenti aspetti: farne comprendere a tutti i cittadini l’importanza; fornire le informazioni necessarie per la corretta compilazione e restituzione del questionario; evidenziare la grande novità di questa edizione, ovvero la possibilità di compilare e restituire direttamente on line il questionario.

Il video deve essere realizzato in uno dei formati digitali più diffusi per la fruizione via web, avere un peso fino a 30 MB e una durata massima di 30 secondi. Gli spot dovranno essere caricati sul sito censimentopopolazione.istat.it nella pagina "Dedicato ai giovani" entro il 31 dicembre 2011. Tutti coloro che invieranno il loro video parteciperanno ad una fase preliminare che prevede l’estrazione casuale di 12 iPhone. Una Giuria tecnica procederà poi ad valutazione qualitativa degli spot per l’aggiudicazione dei tre iPad. Intanto dall’Istituto di Statistica fanno sapere che ad oggi, quando prende le mosse la cd fase 2 dell’operazione, sono quasi 16 milioni le famiglie che hanno riconsegnato il questionario, scegliendo nel 37,3% dei casi la risposta via web, nel 32,3% la consegna presso i centri comunali e nel 30,4 la restituzione presso gli uffici postali. Sul territorio, il Friuli Venezia Giulia risulta la regione più «virtuosa», dove infatti l’operazione censuaria è prossima alla conclusione; seguono la Valle d’Aosta con l’87% dei questionari compilati e restituiti, la Lombardia con il 79,2% mentre il Piemonte Š al 75,9%. Fanalini di coda invece Sicilia e Calabria, rispettivamente al 57,1 e 58,4%, e il Lazio al 59,8%.

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