SOCIETA’. Cittadinanzattiva aderisce alla manifestazione per gli studenti morti a L’Aquila

Domani, 11 settembre, a Roma davanti a Palazzo Chigi, si terrà la manifestazione indetta dai familiari degli studenti morti nel terremoto che ha colpito L’Aquila il 6 aprile scorso. Cittadinanzattiva aderisce ufficialmente alla manifestazione. "Siamo convinti – ha dichiarato Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva – che sia assolutamente importante tenere alta l’attenzione su quanto avvenuto con il terremoto, perché la vigilanza civica e l’azione delle associazioni possa garantire una ricostruzione rapida e delle risposte chiare per quanto riguarda le responsabilità".

L’Associazione è attiva su diversi fronti per il sostegno ai cittadini colpiti dal sisma.

  1. Lo sportello di ascolto e tutela Pit (Progetto integrato di tutela) Abruzzo. Cittadinanzattiva ha dato vita a due sportelli, gestiti da un gruppo di giovani volontari, con la collaborazione dei tre Pit (Progetto integrato di tutela) Salute, Servizi e Giustizia, attivi al livello nazionale. Il primo sportello è situato presso il Parco Strinella a L’Aquila. Il secondo è inserito all’interno dell’unità mobile di Linea Amica, grazie alla collaborazione tra Cittadinanzattiva, il Dipartimento della Funzione pubblica e il Formez. Quest’ultimo staziona presso il Centro Commerciale l’Aquilone e gira per i campi. Inoltre ci sono punti di riferimento di volontari in molti dei campi.
  2. La raccolta fondi per la ricostruzione. Cittadinanzattiva ha avviato una raccolta fondi finalizzata ad interventi rivolti soprattutto ai giovani e all’Università. I fondi vengono raccolti attraverso una collaborazione con la Fondazione dei Rettori (CRUI). A tutt’oggi sono già state raccolte alcune centinaia di migliaia di euro. In questo mese saranno resi noti i finanziamenti raccolti, i comitati di controllo e le opere che riusciremo a realizzare grazie al sostegno dei cittadini e delle aziende.
  3. Il controllo degli appalti e la trasparenza. Cittadinanzattiva sta mettendo a punto una metodologia per intervenire non sull’assegnazione (che è già stata fatta) ma sul rispetto dei capitolati e sulla trasparenza nella conduzione delle opere. A tutt’oggi abbiamo aderito all’Osservatorio sulla legalità, promosso da Legambiente, Libera e Provincia de L’Aquila. Sarà inoltre presentata una specifica proposta all’ ANCE per un codice etico delle ditte appaltanti.
  4. Partecipazione ai processi. Il 30 luglio sono state depositate presso la Procura dell’Aquila le richieste di partecipazione come parte offesa fin dalle fasi preliminari per 6 processi riguardanti le responsabilità in merito ai crolli. Tra questi quello relativo al crollo della casa dello studente, del convitto, dell’Ospedale, di Via Fossa, della Facoltà di Ingegneria e di via XX settembre. Infatti sin dall’indomani del terremoto abbiamo scelto di collaborare con la magistratura, non solo annunciando la nostra prossima costituzione come parte civile, ma mettendoci a disposizione nella fase preliminare di accertamento delle responsabilità e nelle perizie nelle forme consentite dalla legge attraverso dei propri esperti, ai sensi dell’articolo 93 del codice di procedura penale. L’obiettivo è quello di individuare eventuali responsabilità nella costruzione degli edifici crollati.

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