SOCIETA’. Cittadinanzattiva su riforma servizi pubblici locali: “Meno clientele più buongoverno”

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento sulla gestione dei servizi pubblici locali: acqua, rifiuti e trasporto pubblico locale. Non sarà, quindi, più possibile gestire in house questi servizi ma la gestione sarà soggetta a gara. Cittadinanzattiva esprime la sua posizione critica in merito. "Per affrontare seriamente le carenze dei servizi pubblici locali, occorrono più buongoverno e meno clientele, oltre ad una Autorità che detti le regole e dia spazio ai controlli, anche civici – ha commentato il vicesegretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso – Nessuna preclusione nei confronti del privato, ma neanche nessuna illusione che l’attribuzione di servizi pubblici locali tramite gara e la riduzione della partecipazione pubblica nelle società sia di per sé sufficiente a garantire la soluzione dei problemi del settore: sprechi, inaccettabili disparità nelle tariffe pagate dai cittadini, investimenti annunciati e sempre più spesso rinviati, assoluta mancanza di meccanismi premianti per quelle realtà capaci di coniugare alti standard di qualità del servizio a costi contenuti, regole di trasparenza assenti o facilmente eluse, controlli fittizi".

"In troppe situazioni – ha aggiunto Gaudioso – le società, pubbliche e private, che gestiscono servizi pubblici locali sono state i luoghi privilegiati dello scambio politico e del collocamento in Presidenze e Consiglio di amministrazione di politici in declino. Difficile che un regolamento possa riuscire ad arrestare un simile andazzo in assenza di una classe politica più attenta alla cosa pubblica e all’interesse dei cittadini. Dal nostro punto di vista – ha concluso il vice segretario di Cittadinanzattiva – valuteremo la riforma dei servizi pubblici locali anche sulla base del reale coinvolgimento degli utenti, applicando in questo settore strategico quanto già previsto nel comma 461 dell’articolo 2 della Legge finanziaria di due anni fa: partecipazione alla stesura dei contratti di servizio, verifica del rispetto degli standard, forme di tutela e di conciliazione delle controversie".

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