SOCIETA’. Commissione Ue adotta Relazione su integrazione

Nel gennaio 2006 i cittadini di paesi terzi residenti nell’UE erano 18,5 milioni (il 3,8% della popolazione totale dell’UE). È il dato contenuto nella terza relazione annuale su migrazione e integrazione adottata oggi dalla Commissione Ue. Il documento analizza le misure prese, a livello UE e nazionale, per ammettere e integrare i cittadini di paesi terzi e fornisce una panoramica degli sviluppi politici e contribuisce a valutare e rafforzare le misure di integrazione.

L’immigrazione continua ad essere il principale elemento di crescita demografica dell’UE e in molti Stati membri si registra una migrazione netta positiva. La migrazione netta, che per quasi tutti gli anni Novanta si è situata tra lo 0,5 e il milione annui, ha raggiunto dal 2002 un livello compreso tra 1,5 e 2 milioni.

La prima relazione annuale è stata pubblicata nel luglio 2004, la seconda nel giugno 2006. La terza relazione contiene informazioni sulla creazione del quadro normativo UE per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi fino al giugno 2007. Inoltre annuncia l’impegno della Commissione ad elaborare nuove iniziative per sviluppare tale quadro, esaminando per esempio in che modo la partecipazione e la cittadinanza possono favorire il processo di integrazione, e promuovendo la definizione di indicatori e indici comuni utilizzabili dagli Stati membri su base volontaria per valutare i risultati della politica di integrazione.

Per maggiori informazioni:

http://ec.europa.eu/justice_home/fsj/immigration/integration/fsj_immigration_integration_en.htm

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