SOCIETA’. Commissione Ue invita gli Stati a investire nei giovani

In Europa 1 giovane su 6 abbandona la scuola troppo presto e 4,6 milioni di persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni sono disoccupati. E’ quanto rileva uno studio della Commissione europea che evidenzia la necessità, a livello UE e nazionale, di investire per tempo e di più nell’istruzione e nella salute della gioventù e di migliorare la transizione dall’istruzione al lavoro nonché l’importanza di coinvolgere maggiormente i giovani nella vita civile nonché nella società nel suo insieme.

La Commissione ha oggi sottolineato, in particolare, la necessità di investire di più e più tempestivamente nei giovani e ha anche invitato gli Stati membri a sforzarsi di:

  • ridurre l’abbandono scolastico e fornire un’istruzione scolastica precoce – cominciando da bambini in settori svantaggiati e sviluppando misure atte a prevenire l’abbandono scolastico;
  • affrontare talune problematiche giovanili in seno alla "Strategia europea per la crescita e l’occupazione" attraverso una "flessicurezza" che, centrata sulla gioventù, cerchi di migliorare le prospettive dei nuovi arrivati sul mercato del lavoro;
  • collegare meglio impresa e istruzione e migliorare la mobilità. in questo spirito, nelle giornate del 2007 a favore dell’occupazione, si inserirà l’iniziativa pilota della Commissione "Il tuo primo lavoro all’estero" a favore della mobilità dei lavoratori nell’UE;
  • coinvolgere gli stessi giovani nei processi di decisione e di valutazione delle politiche per la gioventù, potenziando cooperazioni già in atto tra i giovani, le loro organizzazioni e le istituzioni dell’UE. Ciò potrebbe essere espresso e confermato nella forma di una dichiarazione dell’UE e degli Stati membri tesa a sviluppare migliori opportunità per i giovani e che impegni quest’ultimi a sostenervi un ruolo attivo.

La comunicazione adottata oggi contiene varie altre proposte concrete:

  • L’impegno per l’UE a redigere ogni 3 anni una relazione sulla gioventù, alla cui pubblicazione partecipino i giovani stessi. Essa descriverà e analizzerà la situazione dei giovani in Europa, che sviluppi una maggior comprensione delle questioni loro attinenti e intensifichi la cooperazione trasversale.
  • Nel 2008, un’iniziativa per una carta europea sulla qualità dei tirocini, che promuova i tirocini e combatta gli abusi.
  • Una nuova Strategia per la salute che sostenga le iniziative pensate per i giovani, attualmente in preparazione.
  • Una consultazione e una valutazione d’impatto sulle attività di volontariato, per preparare un’ulteriore iniziativa tesa a eliminare ostacoli e a riconoscere effettivamente le abilità acquisite con il volontariato.
  • Un’analisi delle pratiche nazionali riguardo all’accesso dei giovani alla cultura, tesa a facilitare tale accesso.

 

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