SOCIETA’. Conferenza Confservizi, Adiconsum: “Serve confronto con i Consumatori”

"C’è bisogno di un maggiore confronto con le associazioni dei consumatori e di una maggiore considerazione del ruolo svolto dalle conciliazioni paritetiche per la tutela dei consumatori-utenti": è quanto ha detto Pietro Giordano, segretario generale vicario di Adiconsum, in occasione della III Conferenza nazionale dei servizi pubblici locali organizzata da Confservizi. Adiconsum sottolinea che la Conferenza "ha posto in evidenza dati contrastanti tra la capacità degli operatori di cogliere i bisogni dei consumatori e di soddisfare le loro esigenze".

"Da sottolineare positivamente – ha detto Giordano – la capacità dei consumatori di valutare l’adeguatezza delle tariffe, ma allo stesso tempo anche la capacità di avvertire la necessità di migliorare la qualità dei servizi erogati e di non avere una posizione preconcetta sulle liberalizzazioni, non pretendendo una gestione pubblica, ma anche mista". Per l’associazione è fondamentale proseguire nello sviluppo organizzativo e di innovazione tecnologica; non è invece condivisa la valutazione della ricerca presentata in occasione dell’evento, che "vede poco rilevante il ruolo delle associazioni dei consumatori nel comparto dei servizi e la non considerazione del ruolo svolto dalle conciliazioni paritetiche a tutela dei consumatori-utenti. Totalmente condivisa – ha detto Giordano – anche perché lanciata da Adiconsum in più occasioni, a più livelli e in tutti i settori produttivi, compresi i servizi pubblici locali, la proposta di costituire un Fondo nazionale di solidarietà per aiutare le famiglie in difficoltà economica".

Durante la Conferenza, il presidente Confservizi Giancarlo Cremonesi ha detto che per rimodernare i servizi pubblici locali in Italia servono circa 200 miliardi di investimenti, dei quali 60 miliardi solo per le reti idriche. A questo si aggiungono i trasporti pubblici nei quali l’Italia spicca per avere il parco automezzi più vecchio d’Europa.

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