SOCIETA’. Confservizi Piemonte verso un protocollo d’intesa aziende-consumatori

Avvicinare cittadini e servizio pubblico per diminuire le incomprensioni e migliorare i meccanismi di conciliazione, in modo condiviso, fino all’elaborazione di un protocollo d’intesa aziende-consumatori. È questo l’obiettivo di Confservizi-Piemonte, il sindacato d’impresa dei servizi pubblici, che ha riunito oggi nel Municipio di Torino per il tavolo di confronto "Una finestra sul mondo dei servizi pubblici", Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e Confconsumatori, ed esponenti di varie aziende pubbliche locali.

"Intendiamo così – spiega Paolo Romano, presidente Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta – catalizzare l’interesse di consumatori e imprese sui servizi per favorire una tariffazione sostenibile e diminuire i contenziosi". Riuniti per la terza volta grazie all’intermediazione del sindacato, i soggetti coinvolti si sono dimostrati aperti a collaborare per migliorare il rapporto e la trasparenza nei confronti dei cittadini. "Aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti – è il parere di Emilio Bertolani, vicesegretario regionale di Cittadinanzattiva – Confservizi e amministrazione pubblica hanno dimostrato con questa iniziativa di avere la volontà politica per lavorare con i consumatori. Ora però ci vogliono delle ricadute concrete". Nel corso del dibattito, coordinato dalla giornalista Rai Claudia Apostolo, sono stati molti i problemi sollevati, tra i quali quello delle tariffazioni. "Le associazioni vorrebbero giustamente avere voce in capitolo nella definizione delle tariffe – fanno sapere gli organizzatori -; questo punto però è ormai in mano a soggetti terzi rispetto alle aziende, quindi, non è molto facile venirsi incontro".

A fine tavolo soddisfazione moderata sulla bocca di tutti i partecipanti. "La strada verso questo documento è ancora lunga – dichiara la Smat, Società Metropolitana Acque Torino – ma si tratta di un primo passo per aprire le porte delle imprese alla gente. In linea con la Finanziaria 2008 che ha già dato potere di rappresentanza ai cittadini attraverso strumenti quali la class action". "In questa giornata non sono stati presi impegni concreti – commenta l’Azienda Territoriale per la Casa – tuttavia bisogna continuare, in questo modo, per migliorare i servizi. E occorrerebbe pure aumentare contestualmente nei cittadini la consapevolezza che le aziende pubbliche sono anche un po’ loro".
La giornata rientra tra le iniziative per il "10 maggio. Giornata dei servizi pubblici locali". Altri eventi sono previsti a Casale Monferrato (apertura impianti smaltimento e valorizzazione rifiuti) Giaveno (visite guidate all’acquedotto), Torino (visite in bicicletta all’impianto di potabilizzazione e a quello di depurazione), Venaria (apertura dell’impianto di imboccionamento)

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