SOCIETA’. Consob adotta il Codice etico

Indipendenza, neutralità, integrità, riservatezza, gestione di eventuali conflitti di interesse: la Consob ha adottato oggi il "Codice etico per i componenti della Commissione nazionale per le società e la borsa" che definisce direttive di comportamento e stabilisce regole deontologiche per i componenti del Collegio.

All’articolo 2, il Codice etico indica i principi generali: "I Componenti della Commissione conformano la propria condotta ai più elevati canoni morali. Nell’assolvimento dei compiti e dei doveri attribuiti si attengono ai principi di indipendenza, neutralità, lealtà, discrezione e non hanno riguardo ad interessi personali. Consapevoli della natura pubblica delle funzioni svolte e dell’importanza sociale dei propri compiti e delle proprie responsabilità, si comportano nella vita sociale in modo da salvaguardare e promuovere la reputazione della Consob e la fiducia dell’ opinione pubblica nei suoi confronti".

All’articolo 3 il testo indica i principi di indipendenza e neutralità: "I Componenti della Commissione assumono le proprie decisioni in piena autonomia, respingendo eventuali pressioni indebite, evitando di creare o di fruire di situazioni di privilegio e ispirandosi a criteri di trasparenza e correttezza".

Nel Codice vengono inoltre sottolineati i principi di integrità e riservatezza, e particolare rilievo assume la gestione dei conflitti di interesse, anche solo apparenti: "I Componenti della Commissione evitano qualsiasi situazione che possa dar luogo a conflitti di interessi, anche solo apparenti. Nei casi di conflitto, anche solo apparente, i Componenti della Commissione si astengono dall’assumere o dal concorrere ad assumere decisioni nonché dal compiere atti che coinvolgano, direttamente o indirettamente, interessi finanziari e non finanziari propri e, per quanto è dato conoscere, del coniuge, di conviventi, di parenti entro il terzo grado o affini entro il secondo. Si astengono in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza".

È inoltre prevista la nomina di un garante etico (art.8) che ha il compito di fornire pareri sull’interpretazione e sull’applicazione delle disposizioni del codice. Il garante potrà avvalersi del supporto tecnico del "nucleo di valutazione", costituito all’interno dell’Istituto, previsto dallo stesso Codice (art.9).

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