SOCIETA’. Cooperazione sociale, gli impegni di Banca Etica, Legacoop e Agci

"La Nuova Italia è Sociale"; è stato questo il messaggio mandato dall’evento organizzato da Legacoopociali e Agci solidarietà. La cooperazione sociale è un pilastro indispensabile per il welfare del nostro Paese e, forse, diventa ancora più importante nei momenti di crisi economica. A 20 anni dall’entrata in vigore della legge 381 che ha istituito le cooperative sociali, Banca Etica rinnova il suo impegno al loro fianco e lo fa firmando una serie di convenzioni con Legacoop, Confcooperative, Agci, Cgm – i principali consorzi della cooperazione in Italia – che garantiscono risorse che permettono alle cooperative di rafforzarsi, di crescere, di innovare.

Durante l’incontro, che si è tenuto ieri a Roma, è emersa una situazione abbastanza grave: sempre più spesso la richiesta di credito avviene per fronteggiare i gravissimi ritardi con cui la Pubblica Amministrazione paga le cooperative fornitrici. Ritardi che hanno raggiunto livelli di allarme e che hanno portato a ben 25 miliardi i debiti degli enti pubblici nei confronti del Terzo Settore. Si tratta di cifre esorbitanti, addossate sulle spalle di imprese sociali che lavorano per l’interesse di tutti, senza perseguire il profitto, ed erogando servizi di cui nessuno di noi potrebbe fare a meno.

"E’ uno scandalo che non ci stanchiamo di denunciare, così come non ci stancheremo di concedere credito e di opporci alle norme – come quelle inserite nelle ultime manovre economiche e volte a ridurre drasticamente gli incentivi fiscali alle cooperative – che vorrebbero ulteriormente penalizzare questo comparto economico e sociale che nella crisi, nonostante tutto, ha dimostrato una buona capacità di tenuta".

"L’economia del nostro paese si può salvare soltanto con una cultura nuova – ha detto Leonardo Becchetti, presidente del Comitato Etico di Banca Etica – Dobbiamo mobilitare le enormi energie dal basso dei cittadini. Tutti dobbiamo imparare a votare con il portafoglio (con i risparmi e con gli investimenti) per quei pionieri all’avanguardia nella capacità di coniugare creazione di valore economico e responsabilità sociale ed ambientale. Solo così potremo generare contagio e favorire la nascita di una nuova economia e di nuove regole. Se il 50% dei cittadini vota con il portafoglio l’economia è già cambiata".

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