SOCIETA’. Costi politica, MDC Puglia: consiglieri regionali, Consulta fissa udienza al 10 maggio

La Corte Costituzionale ha fissato per l’udienza del 10 maggio prossimo la discussione sui ricorsi presentati dal Movimento Difesa del Cittadino relativi al numero di consiglieri regionali in Puglia. Lo Statuto della Regione prevede infatti che i consiglieri regionali siano 70, mentre secondo la legge regionale pugliese dovevano essere 78.

La campagna di MDC contro i costi della politica era stata lanciata lo scorso aprile e riguardava l’aumento dei consiglieri regionali nel Lazio e in Campania. Come ricorda MDC Puglia, le leggi elettorali delle Regioni Lazio e Puglia rendevano possibile l’elezione di un numero di Consiglieri Regionali superiore a quanto previsto negli Statuti Regionali. Per la Regione Lazio la Corte di Appello di Roma aveva proclamato eletti 73 Consiglieri Regionali, anche se il limite previsto dallo Statuto Regionale era, come in Puglia, 70. Per la Regione Puglia la Corte di Appello di Bari aveva proclamato eletti 70 Consiglieri Regionali (secondo la legge elettorale pugliese dovevano essere 78).

Ricorda il presidente MDC Puglia Luigi Mariano: "Con Sentenza TAR del Lazio del 16 settembre 2010 il numero dei Consiglieri Regionali del Lazio è stato riportato nei limiti di quanto previsto dallo Statuto Regionale. Su ricorso di MDC è stata annullata la proclamazione di tre Consiglieri Regionali eletti nelle liste del centro destra". Poiché, spiega Mariano, la previsione nello Statuto Regionale di un numero massimo di Consiglieri Regionali non è passibile di interpretazione, questo numero non può essere aumentato dalla Legge Regionale. "Un’ultima annotazione: in Puglia è stato il centro destra ad opporsi all’aumento dei Consiglieri e nel Lazio è stato il centro sinistra. MDC si è opposto alla violazione delle previsioni statutarie in entrambe le regioni. Non si può continuare a richiedere il rispetto delle regole solo quando ciò fa comodo".

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