SOCIETA’. Criminalità, rapine a Roma e Foggia. CODICI: “Nuove strategie per la sicurezza”

L’emergenza criminalità non sembra avere fine. Nelle ultime ore si sono verificate tre rapine in banca, con il coinvolgimento di due ostaggi. Le città protagoniste delle vicende sono Roma e Manfredonia in provincia di Foggia. Secondo i dati dell’Ossif (Osservatorio sulla sicurezza fisica dell’Associazione bancaria italiana) il nostro Paese è fra i primi posti in Europa per episodi del genere. L’associazione CODICI chiede ora nuove strategie di difesa per garantire la sicurezza dei cittadini.

Le rapine nelle banche italiane costituiscono quasi il 50% di quelle registrate complessivamente in Europa. "Dal confronto internazionale, inoltre, – afferma CODICI – emerge che l’Italia ha di gran lunga il primato europeo delle rapine, considerando che, dai dati ancora fermi al 2005, ce ne sono state 2.735, contro le 728 della Germania, le 484 della Spagna, le 445 della Francia e le 122 della Gran Bretagna. Il "bottino" complessivo delle rapine nelle banche italiane (sempre sulla base dei dati del 2005) è stato di circa 53 milioni di euro, contro i 20 milioni della Germania, 5,4 della Spagna, 5 della Francia e 3 della Gran Bretagna".

L’allarme riguarda soprattutto la Capitale, dove, secondo l’Osservatorio CODICI, nel 2006 sono si sono verificate 270 colpi. "Le rapine in banca – afferma il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – rappresentano un pericolo per l’incolumità dei cittadini. E’ inammissibile che nel nostro paese i cittadini non debbano sentirsi sicuri di svolgere liberamente le loro commissioni quotidiane". Per arginare il fenomeno CODICI chiede "nuove strategie d’intervento con soluzioni moderne e all’avanguardia in maniera da preservare la sicurezza dei cittadini, degli impiegati e degli operatori del settore".

 

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