SOCIETA’. Crisi, Dona (UNC): “Siamo tutti indignati”

"Troppo spesso l’indignazione è stata considerata roba da sciocchi o da provocatori, ma io sento di dire, rivolgendomi in particolare ai più giovani, che non dobbiamo cessare di indignarci se abbiamo davvero a cuore le esistenze nostre ed il futuro di questo Paese": sono le parole con cui Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, accoglie la mobilitazione degli Indignati che, rivendicando un nuovo modello sociale, economico, culturale e politico, domani daranno vita a una grande manifestazione nazionale a Roma, in occasione della giornata di protesta internazionale unita dallo slogan "United for Global Change".

Sostiene Dona: "Siamo indignati anche noi, rappresentanti dei consumatori, nel vedere il nostro Paese bloccato: le infrastrutture, la giustizia, la burocrazia appaiono sistemi ingessati accomunati da un solo denominatore: a pagare è la gente comune! Chi scenderà in piazza sabato a Roma avrà idealmente vicino i giovani greci che combattono per superare la crisi, gli indignados di Madrid, ma anche i ragazzi di Occupy Wall Street".

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