SOCIETA’. Dal 15 al 17 marzo Ancona ospita III Meeting nazionale delle Scuole di Pace

Da oggi fino al 17 marzo migliaia di studenti, insegnanti e diringenti scolastici di tutta Italia si danno appuntamento ad Ancona per il III Meeting nazionale delle Scuole di Pace. L'evento si propone di sensibilizzare i più giovani sui temi della solidarietà e della pace fra i popoli. Nella giornata di sabato interverrà all'incontro "Facciamo pace a scuola" il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che nell'occasione sottoscriverà la "Carta di Ancona", documento contenente le linee guida sui protocolli didattici nelle Marche.

 

Il Meeting, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, consentirà il confronto e l'apertura di dibattiti per diffondere la cultura della pace nelle scuole. In programma una ricca serie di appuntamenti, con concerti, gruppi di lavoro, proiezioni di filmati e collegamenti in diretta da Nairobi e Kabul con gli inviati speciali della RAI. Significativa l'inaugurazione dell'incontro, con l'appello degli studenti per la liberazione del giornalista di Repubblica, Daniele Mastrogiacomo. "Il III Meeting – ha dichiarato il coordinatore nazionale della Tavola della Pace, Flavio Lotti – sarà un punto di arrivo e un punto di partenza dalle Marche che hanno realizzato 349 progetti di educazione alla pace, non per insegnare alle scuole cosa fare, ma per facilitare la progettualità verso una crescita, traducendo i lavori in percorsi formativi rivolti ai giovani".

 

"Un progetto pilota all'avanguardia – ha commentato l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Ugo Ascoli – che per qualità e quantità non ha eguali in Italia. Si consolida una tradizione di collaborazione con la Tavola della Pace avviata qualche anno fa nella nostra regione e anche per questi motivi, le Marche sono state scelte come laboratorio e come modello didattico per costruire la pace. Non pensando solo ai grandi conflitti nel mondo, ma cominciando a gestire pacificamente le relazioni dai luoghi del quotidiano come la scuola, per assumere un modo di vita che deve permeare la società civile". Flavio Lotti ha anche fatto cenno ai due importanti sessantesimi anniversari: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la nascita della Costituzione Italiana, che nell'anno scolastico 2007-2008 saranno celebrati insieme all'Anno Europeo del dialogo interculturale.

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